Durante il corso di questa settimana si è molto parlato del Ciclone Ernesto, che ha portato un notevole refrigerio e qualche nubifragio nelle zone in cui è transitato. Una saccatura che ha interrotto bruscamente l'estate italiana, che già non godeva di un clima particolarmente stabile, siccome sono stati molti i temporali che si sono registrati negli ultimi giorni. Ma è molto probabile che dalla metà della prossima settimana avremo un notevole aumento delle temperature, che saliranno ben oltre la media stagionale. La rottura dell'estate, come l'abbiamo avuta nel corso delle scorse settimane, è una normale evoluzione stagionale, che non chiude le porte a nuove ondate di caldo.
Infatti è in arrivo sulla penisola italiana l'Alta Pressione africana.
Previsioni meteo: in arrivo l'Alta Pressione africana
Chi pensava che il caldo sarebbe arrivato l'anno prossimo rimarrà amaramente deluso. L'Alta Pressione transiterà sulla Penisola Iberica approdando poi in Italia dove la colonnina di mercurio si alzerà notevolmente, superando le medie stagionali. Le aree che saranno particolarmente colpite dall'Alta Pressione sono quelle che, in questo periodo, hanno goduto del maggiore refrigerio. Ovviamente il caldo non sarà duraturo, poiché scalfiranno l'anticiclone degli impulsi di aria instabile provenienti dalla Francia e dall'Europa centrale, recentemente interessate dal transito del Ciclone Ernesto.
Questo porterà in Italia nuove fasi temporalesche simili a quelle riscontrate negli scorsi giorni. Ma di quanto aumenteranno le temperature?
Aumento delle temperature
I meteorologi hanno fatto una stima di quanto potrebbero alzarsi le temperature in Italia. In alcune zone del Belpaese, si potrebbero superare nuovamente i 30°, con un caldo che potrebbe essere definito piuttosto afoso, rispetto a quello dei giorni scorsi. In alcune zone, le previsioni meteo ci dicono che addirittura le temperature potrebbero spingersi oltre i 35°. Su di alcune zone delle Alpi, per questa settimana, sono stati previsti dei probabili rovesci nevosi, intorno ai 2.000 metri. I nuovi modelli meteorologici ci dicono che, se arrivasse il caldo, le anomalie termiche registrate in quelle zone potrebbero addirittura arrivare oltre i 10°.
Però ad essere colpiti dal caldo, dopo i temporali di questi giorni, sarà soprattutto il Centro-sud, dove le medie stagionali saranno superiori rispetto anche a quelle del Nord. Ma durante i primi giorni di settembre, le temperature si riabbasseranno nuovamente.
L'estate è comunque finita
In ogni caso, dopo le anomalie termiche della seconda metà dell'ultima settimana, i temporali torneranno nel Centro-sud e il clima si abbasserà nuovamente in tutta Italia. L'estate sta perdendo di forza e, infatti, i poli si stanno nuovamente raffreddando e la temperatura si è abbassata di parecchi gradi sia in Scandinavia che nel nord della Russia. Il centro Europa sarà comunque soggetto alle ondate di afa, che però non saranno calcate come negli ultimi mesi.