La Regione Campania ha ufficialmente dichiarato lo stato di grave pericolosità per il rischio di incendi boschivi, un provvedimento che entrerà in vigore dal 15 giugno e si estenderà fino al 30 settembre 2026. Questa misura straordinaria, pubblicata sul Bollettino ufficiale regionale, è stata adottata per proteggere tutte le aree boscate, cespugliate, arborate e a pascolo presenti sul territorio campano. L'obiettivo primario è intensificare le azioni di prevenzione e contenimento degli incendi che, durante la stagione estiva, tendono ad aumentare significativamente a causa delle alte temperature e delle condizioni climatiche favorevoli alla rapida propagazione delle fiamme.

Il decreto regionale impone un divieto assoluto di accendere fuochi di qualsiasi tipo, utilizzare apparecchi a fiamma o elettrici capaci di produrre scintille, e compiere qualsiasi operazione che possa generare fiamme libere o braci nelle zone a rischio. È severamente proibito anche gettare mozziconi di sigaretta. Vengono inoltre vietate tutte le attività che potrebbero costituire un potenziale pericolo di incendio, come l'abbruciamento di residui vegetali e la combustione di stoppie. La Regione ricorda che la violazione di queste disposizioni comporta l'applicazione di sanzioni amministrative e penali, come previsto dalla normativa vigente, sottolineando la gravità e l'importanza del rispetto delle misure.

Misure operative e aree sotto osservazione

Il provvedimento estende la sua applicazione a tutte le province della Campania, interessando non solo le aree boschive ma anche quelle limitrofe, inclusi i terreni coltivati e incolti, i parchi e le riserve naturali. La Regione invita caldamente i cittadini e i proprietari dei terreni a collaborare attivamente nelle attività di prevenzione, sollecitando la segnalazione tempestiva di eventuali focolai e l'adozione di comportamenti responsabili. Per garantire l'efficacia delle misure, è stato rafforzato il sistema di sorveglianza e controllo, con il coinvolgimento diretto della Protezione civile regionale, dei Vigili del fuoco e delle forze dell’ordine, che opereranno in sinergia per monitorare il territorio e intervenire prontamente.

Il ruolo strategico della Regione nella prevenzione antincendio

La Regione Campania, come delineato nel proprio sito istituzionale, detiene un ruolo cruciale nella pianificazione e nel coordinamento di tutte le attività volte alla prevenzione e alla lotta contro gli incendi boschivi. Attraverso il Piano regionale antincendi boschivi, l’ente promuove una serie di azioni integrate che comprendono il monitoraggio costante del territorio, campagne di sensibilizzazione rivolte alla popolazione e interventi rapidi in caso di necessità. Questo piano strategico prevede anche la diffusione di informazioni mirate a ridurre i comportamenti a rischio e a promuovere la tutela del patrimonio forestale regionale, un bene prezioso da salvaguardare con l'impegno di tutti.