I recenti monitoraggi condotti nell'ambito della dodicesima tappa della campagna nazionale 'Goletta dei Laghi' di Legambiente hanno confermato che i valori microbiologici e chimico-fisici dei principali bacini dell'altopiano della Sila rientrano pienamente nei limiti di legge. Nello specifico, i laghi Arvo, Cecita, Ampollino, del Passante e Ariamacina presentano una qualità delle acque conforme alle normative vigenti.
Contestualmente ai risultati del monitoraggio, Legambiente ha presentato il dossier 'Laghi Silani 2026', un documento strategico che delinea dieci proposte concrete per la salvaguardia di questi importanti ecosistemi.
Il dossier evidenzia la necessità impellente di una visione strategica condivisa e di un maggiore coinvolgimento delle istituzioni locali, con un ruolo cruciale per il Parco nazionale della Sila e i Comuni rivieraschi. Tra le criticità segnalate, emerge la carenza di dati regionali aggiornati sulla qualità delle acque superficiali e l'urgenza di completare l'adeguamento dei sistemi di depurazione, in particolare nelle rinomate aree turistiche di Lorica, Trepidò e nel comprensorio del Lago Cecita.
Priorità per la tutela dei laghi silani
Il dossier di Legambiente individua diverse priorità fondamentali per assicurare la protezione e la valorizzazione dei laghi della Sila. Tra queste, spiccano la regolamentazione degli usi idroelettrici e irrigui, essenziale per un equilibrio sostenibile, la tutela della biodiversità lacustre, il contrasto all'abusivismo edilizio che minaccia il paesaggio e l'integrità ambientale, e l'avvio di un percorso strutturato per valutare la balneabilità dei bacini.
L'associazione ribadisce che, nonostante i dati positivi rilevati, è indispensabile mantenere un'alta soglia di attenzione sulle pressioni costanti che continuano a interessare questi preziosi specchi d'acqua.
Antonio Nicoletti, responsabile nazionale Aree protette di Legambiente, ha sottolineato l'importanza di non abbassare la guardia: “I risultati positivi dei monitoraggi non devono far abbassare l'attenzione sulle pressioni che continuano a interessare questi bacini”. Ha inoltre evidenziato che “La qualità delle acque va tutelata nel tempo attraverso una gestione strutturale della depurazione e un monitoraggio costante”. Nicoletti ha poi aggiunto una nota critica, affermando che “Mancano dati e la conoscenza della biodiversità lacustre è molto frammentata, ma soprattutto manca il protagonismo del Parco nazionale della Sila, che fin qui non è stato capace di svolgere un'azione di indirizzo, sorveglianza e tutela efficace per garantire l'integrità dei luoghi e lo sviluppo sostenibile locale”.
La missione della Goletta dei Laghi
La campagna 'Goletta dei Laghi' di Legambiente rappresenta un'iniziativa di fondamentale importanza per il monitoraggio dello stato di salute dei principali laghi italiani. Attraverso il coinvolgimento attivo di cittadini, istituzioni e associazioni locali, la campagna si prefigge di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza cruciale della tutela delle risorse idriche e della biodiversità. L'obiettivo primario è promuovere azioni concrete e mirate per la salvaguardia degli ecosistemi lacustri, garantendo un futuro più sostenibile per questi ambienti naturali.