La Giunta regionale delle Marche ha approvato due importanti provvedimenti volti a rafforzare le attività di bonifica ambientale e ad accelerare gli interventi sul territorio. L'annuncio, diffuso il 24 luglio 2026, evidenzia l'impegno della Regione nel fornire un supporto concreto ai Comuni e nel semplificare le procedure di risanamento. Tra i siti che beneficeranno direttamente di questi nuovi fondi figurano il campo sportivo di Collemarino ad Ancona, l'ex Galvanica Nobili di Castelfidardo e la falda acquifera di Fabriano.

Stanziati oltre un milione di euro per il risanamento dei siti inquinati

Il primo atto stanzia 1,09 milioni di euro, destinati ai Comuni proprietari dei siti inquinati e agli enti che intervengono quando il responsabile dell'inquinamento non sia stato individuato o non abbia agito. Questi fondi finanzieranno analisi, messa in sicurezza e bonifica dei terreni inseriti nel Sistema Informativo Regionale dei Siti Inquinati, seguendo la graduatoria stilata da Arpam.

Nuove linee guida per interventi più rapidi e uniformi

Il secondo provvedimento introduce un set di linee guida uniche e uniformi, pensate per semplificare e accelerare la realizzazione delle opere nei siti in bonifica. Queste nuove direttive coprono un ampio spettro di ambiti operativi, dalla sicurezza sul lavoro alla manutenzione delle infrastrutture.

Vengono inoltre affrontati temi cruciali come la gestione dei progetti finanziati dal Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), la mitigazione del rischio idraulico e l'integrazione delle energie rinnovabili. L'obiettivo primario è quello di rendere più semplice e coerente la realizzazione degli interventi nelle aree soggette a bonifica.

L'assessore regionale all'Ambiente, Tiziano Consoli, ha affermato: "Con questi atti diamo una risposta concreta ai territori, affiancando ai finanziamenti regole più chiare. Vogliamo favorire il recupero di aree degradate e restituirle alle comunità in sicurezza".