Il bilancio degli incendi boschivi in Sardegna, a metà stagione estiva, rivela un aumento dei roghi ma una netta riduzione della superficie di bosco bruciata. I dati, aggiornati al 15 luglio dall'Agenzia regionale Forestas, offrono una panoramica chiara dell'andamento.
Sono stati registrati 1.323 incendi, contro i 1.134 dello stesso periodo del 2025. Nonostante l'incremento degli episodi, la superficie totale bruciata è inferiore: 1.205 ettari di territorio, di cui 417 ettari di bosco, rispetto ai 2.012 ettari totali e 1.155 ettari di bosco del 2025.
Forestas sottolinea che la superficie boscata bruciata è meno della metà rispetto all'anno precedente, evidenziando l'efficacia delle misure di contenimento.
Distribuzione territoriale dei roghi
I dati di Forestas indicano Nuoro come la provincia più colpita, con 370 incendi. Seguono Sassari (325), Oristano (308) e Sud Sardegna (320). Cagliari registra 109 episodi. La maggior parte degli incendi si è sviluppata in aree collinari e di macchia mediterranea, con minore incidenza nelle zone montane.
Il ruolo di Forestas nella prevenzione
L'Agenzia regionale Forestas gestisce le attività di prevenzione, spegnimento e monitoraggio degli incendi boschivi. L'ente coordina le squadre di pronto intervento e promuove campagne informative per ridurre il rischio di incendi e tutelare il patrimonio forestale dell'isola.
Il costante monitoraggio e le misure di prevenzione hanno contribuito a contenere la superficie boscata bruciata, nonostante il maggior numero di episodi. L'Agenzia continuerà a seguire la situazione fino al termine dell'estate.