A Trieste, le concentrazioni di ozono nell'atmosfera rimarranno al di sopra del valore obiettivo di 120 microgrammi per metro cubo. Questa situazione, dovuta alla stazionarietà delle condizioni meteorologiche, è prevista persistere almeno fino a lunedì 10 agosto. L'allerta è stata diramata dal Comune, basandosi sulle previsioni fornite dall'Arpa Friuli Venezia Giulia.

L'Amministrazione comunale ha rivolto un invito alla cittadinanza, e in particolare alle fasce più sensibili della popolazione, a considerare l'adozione di specifiche precauzioni per limitare l'esposizione a questo inquinante.

Tra i soggetti considerati più vulnerabili all'ozono figurano i bambini, gli anziani e coloro che svolgono intensa attività fisica all'aperto, come lavoratori e sportivi. Un rischio particolarmente elevato è stato evidenziato per gli asmatici e le persone affette da patologie polmonari e cardiologiche.

Per mitigare gli effetti dell'esposizione, soprattutto quando le concentrazioni superano la soglia dei 120 microgrammi per metro cubo, è fortemente consigliato ridurre il contatto con l'ozono. Si suggerisce, ad esempio, di ventilare gli ambienti domestici nelle ore più fresche della giornata. Allo stesso modo, è opportuno programmare lavori pesanti e attività sportive nelle prime ore del mattino o in serata.

Anche una corretta alimentazione può giocare un ruolo nel supportare l'organismo a meglio sopportare gli effetti derivanti dall'esposizione all'ozono.

Misure preventive e raccomandazioni per la cittadinanza

Il Comune di Trieste, recependo le indicazioni dell'Arpa Fvg e dell'azienda sanitaria locale, ha ribadito l'importanza di adottare comportamenti prudenti. Questo appello è particolarmente significativo per le categorie più vulnerabili. L'esortazione è quella di limitare l'attività fisica intensa durante le ore più calde della giornata e di prestare attenzione alla ventilazione degli ambienti interni, privilegiando i momenti più freschi per arieggiare le proprie abitazioni, contribuendo così a ridurre l'accumulo di ozono negli spazi chiusi.

Eventi estivi e impatto sulla viabilità locale

Nel corso del periodo estivo, la città di Trieste è sede di numerose manifestazioni ed eventi. A tal fine, è stata emessa l'ordinanza temporanea n. 661‑26, a cura del Dipartimento Territorio, Ambiente, Lavori Pubblici e Patrimonio – Servizio Mobilità e Traffico. Tale provvedimento regola la viabilità in alcune aree cittadine tra i mesi di luglio e agosto 2026. L'ordinanza prevede l'istituzione di divieti di sosta e transito, necessari per garantire lo svolgimento in sicurezza degli eventi e la tutela delle persone.

Sono state stabilite specifiche deroghe per i mezzi di soccorso e per le forze dell'ordine, ai quali è garantito il transito anche nelle aree soggette a restrizioni.

È tuttavia previsto l'obbligo di una comunicazione preventiva ai servizi di emergenza qualora il loro passaggio dovesse essere in qualche modo compromesso. La gestione e il controllo della segnaletica temporanea sono affidati agli uffici tecnici comunali, che devono seguire precise procedure di comunicazione e monitoraggio per assicurare la corretta applicazione delle disposizioni e la sicurezza stradale.