Il 30 agosto, la spiaggia di Mezzavalle ad Ancona sarà protagonista di "CleanAlba a Mezza", un'iniziativa di pulizia all'alba che vede la sinergia tra diverse realtà del territorio. L'evento, in programma dalle 6:00 alle 10:30, è frutto della collaborazione tra l'associazione 2Hands Ancona, il Comune di Ancona, la Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Ancona, l'Università Politecnica delle Marche (Univpm) e Anconambiente. A seguire, sono previsti ulteriori appuntamenti di natura scientifica presso la suggestiva Baia di Portonovo.

La peculiarità di "CleanAlba a Mezza" risiede nell'utilizzo di canoe e stand up paddle, strumenti che consentiranno ai partecipanti di raggiungere e bonificare tratti di costa altrimenti inaccessibili.

L'obiettivo primario è la rimozione dei rifiuti, ma l'iniziativa mira anche a sensibilizzare la comunità sull'importanza cruciale della tutela degli ecosistemi costieri.

Ricerca e Innovazione per l'Ambiente Marino

Dopo l'attività di pulizia, il programma proseguirà con un momento di approfondimento scientifico presso il laboratorio del Disva dell'Università Politecnica delle Marche (Portonovo Lab). Qui, ricercatori e volontari si confronteranno attivamente sul tema delle plastiche in mare e sull'impatto dei rifiuti sugli ecosistemi costieri, fornendo spunti di riflessione e soluzioni.

Successivamente, nei pressi dell'area dell'elisuperficie Portonovo – situata tra il parcheggio Lago Grande e i ristoranti 'Emilia' e 'Marcello' – verrà presentato il sistema mobile GreenPlasma.

Sviluppato da Iris srl e Univpm, questo macchinario innovativo è capace di trasformare rifiuti plastici non riciclabili in energia elettrica attraverso un avanzato processo di piro gassificazione, rappresentando un esempio concreto di economia circolare e sostenibilità.

L'assessore comunale al Volontariato civico e all'Università, Marco Battino, ha evidenziato l'importanza di tali iniziative: “Progetti come questo dimostrano chiaramente come la tutela ambientale possa crescere e rafforzarsi quando istituzioni, mondo universitario e volontariato operano in stretta sinergia, con un'attenzione particolare al coinvolgimento delle nuove generazioni. L'amministrazione comunale continuerà a sostenere attivamente iniziative che uniscono la partecipazione civica, la ricerca scientifica e la cura del territorio, nella ferma convinzione che la salvaguardia dell'ambiente sia una responsabilità condivisa tra istituzioni e l'intera comunità”.

Antonio Gitto, presidente di AnconAmbiente, ha ribadito il principio fondamentale che guida l'ente: “La partecipazione di AnconAmbiente a CleanAlba testimonia un valore nel quale crediamo profondamente: non esistono un ambiente terrestre e un ambiente marino come entità separate, ma un unico ecosistema del quale siamo tutti indistintamente responsabili”.

L'Università Politecnica delle Marche (Univpm), attore chiave nell'organizzazione e nelle attività scientifiche dell'evento, è un ateneo pubblico con sede ad Ancona. L'università si distingue per la promozione della ricerca e della formazione in ambito scientifico e tecnologico, con un focus specifico sui temi ambientali, l'innovazione e l'impegno costante nella salvaguardia degli ecosistemi marini e terrestri attraverso numerosi progetti di ricerca dedicati alla sostenibilità.