Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha presentato il 1 agosto 2026 a Monopoli l’iniziativa “Mare Democratico”. Il progetto mira a dotare le spiagge pubbliche pugliesi di servizi e infrastrutture, garantendo a tutti i cittadini accessibilità e fruizione gratuita del litorale.
Decaro ha annunciato che 56 tratti di costa sono già stati finanziati e attrezzati, coprendo aree da Cagnano Varano a Gallipoli, inclusi Zapponeta, Margherita di Savoia, Monopoli e Torricella. Ogni Comune coinvolto ha ricevuto 50.000 euro per realizzare passerelle, torrette di salvamento, docce, spogliatoi, cassette di sicurezza e interventi per l’inclusione delle persone con disabilità.
Il presidente ha ribadito l’obiettivo di estendere il piano in futuro per attrezzare tutte le spiagge pubbliche della regione.
I due avvisi per i Comuni costieri
L’iniziativa “Mare Democratico” si articola attraverso due avvisi pubblici. Il primo, con una dotazione di 3 milioni e 450mila euro dal POC Puglia 2021-2027, è destinato alla valorizzazione delle spiagge libere. Prevede un contributo massimo di 50.000 euro per ciascuno dei 69 Comuni costieri, finanziando opere come percorsi accessibili fino alla battigia, servizi igienici, spogliatoi, docce, aree d’ombra, giochi per bambini, sistemi di sicurezza e salvataggio, cartellonistica, torrette di avvistamento e strutture sportive leggere. Particolare enfasi è posta sull’inclusione universale, per garantire la piena fruibilità a persone con disabilità, anziani, famiglie e soggetti vulnerabili.
L’avviso promuove anche la sostenibilità ambientale, incentivando materiali riciclabili, pavimentazioni drenanti, sistemi di risparmio energetico e idrico, impianti solari e strutture amovibili.
Il secondo avviso, finanziato con 200.000 euro dalla Legge regionale n. 48/2018, si concentra sull’accessibilità per le persone con disabilità. Offre un contributo massimo di 20.000 euro per Comune (singolo o associato). Gli interventi includono l’abbattimento delle barriere architettoniche, parcheggi riservati, percorsi e passerelle per l’accesso al mare, servizi igienici e spogliatoi accessibili, segnaletica per disabilità sensoriali, mappe tattili, corrimano e ausili speciali per la balneazione, come le sedie “job”.
Una novità per il 2026 è il finanziamento di servizi di assistenza e supporto per l’accesso e la balneazione delle persone con disabilità.
Verso una costa inclusiva e sostenibile
Tutte le strutture e i servizi realizzati dovranno essere completamente gratuiti, assicurando la piena fruizione pubblica delle spiagge. Con questi due avvisi, la Regione Puglia rafforza una visione integrata della costa basata su accessibilità, sostenibilità, inclusione sociale e valorizzazione del patrimonio naturalistico. L’obiettivo finale è promuovere un’offerta turistica diffusa e di qualità lungo l’intero litorale regionale, consolidando il modello del “Mare Democratico” come spazio pubblico accogliente e accessibile per tutti.