L'Abruzzo è al centro di una grave emergenza incendi, con sette mezzi aerei impegnati nelle operazioni di spegnimento. Il 17 agosto 2026, il Centro Operativo Aereo Unificato (COAU), sala di comando e controllo del Dipartimento di Protezione Civile a Roma, ha assegnato alla Regione Abruzzo quattro Canadair e un elicottero Ericsson. Quest'ultimo è considerato particolarmente efficace per la sua minore necessità di rifornimento. A questi si aggiungono due elicotteri già in dotazione alla Protezione Civile regionale, portando il totale dei velivoli attivi a sette.

La situazione è stata complicata da avarie tecniche che hanno interessato due dei quattro Canadair inviati dalla Capitale; solo uno è stato sostituito, riducendo temporaneamente la disponibilità operativa. Il contingente aereo è stato distribuito sui tre fronti caldi: sul monte Morrone operano due Canadair (CAN 7 e CAN 12), l’elicottero Ericsson e l’elicottero Lupo grigio; per l'incendio di Bisegna sono impiegati un Canadair (CAN 11) e l’elicottero Lince Rossa; sull'incendio di Rocca di Cambio è attivo un Canadair (CAN07).

Coordinamento e Intervento Nazionale

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha avuto un colloquio telefonico cordiale con il capo della Protezione Civile nazionale, Fabio Ciciliano, richiedendo una particolare attenzione per l'emergenza abruzzese.

L'assegnazione dei mezzi aerei e il costante monitoraggio dell'evoluzione degli incendi testimoniano la risposta coordinata per fronteggiare la crisi.

Il Ruolo del Centro Operativo Aereo Unificato (COAU)

Il Centro Operativo Aereo Unificato (COAU), struttura di comando e controllo del Dipartimento della Protezione Civile con sede a Roma, è fondamentale per il coordinamento nazionale dei mezzi aerei nella lotta agli incendi boschivi. Il COAU assegna i velivoli disponibili alle regioni in base alle priorità e all'intensità delle emergenze, ottimizzando l'utilizzo delle risorse per garantire un supporto efficace alle aree più colpite.