La Regione Piemonte ha siglato il rinnovo della convenzione con il ministero dell’Agricoltura, consolidando l'impiego dei carabinieri forestali nelle cruciali attività di prevenzione degli incendi boschivi, di protezione civile e di tutela del patrimonio agro-silvo-pastorale. L'accordo, che rappresenta un impegno economico di 600 mila euro, coprirà il quadriennio dal 2026 al 2029, rafforzando la collaborazione interistituzionale per la salvaguardia dei territori regionali. L’assessore regionale alle foreste, Marco Gallo, ha evidenziato come questo atto «ribadisca la propria attenzione verso i territori dando continuità a una collaborazione che negli anni si è dimostrata efficace e che intendiamo consolidare».
Tra le principali operazioni affidate ai carabinieri forestali rientrano la perimetrazione delle superfici percorse dal fuoco, un'attività post-incendio che si avvale di dati satellitari forniti dalla Regione. Saranno inoltre condotte verifiche a campione sulle comunicazioni e le autorizzazioni di taglio, nonché sulle trasformazioni del bosco, per assicurare la salvaguardia del patrimonio naturale. Un'attenzione particolare sarà rivolta ai cantieri forestali, soggetti a controlli rigorosi per il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro e per il contrasto al lavoro irregolare. La collaborazione si estende anche alla partecipazione a tavoli tecnici regionali e alla promozione di iniziative di educazione e divulgazione sulla corretta gestione forestale.
Obiettivi e sinergie operative
L’intesa prevede che il personale dell’Arma dei carabinieri forestali operi in stretta sinergia con gli uffici regionali, concentrandosi su azioni mirate di prevenzione e monitoraggio degli incendi. Le attività includono la raccolta e l’analisi approfondita dei dati relativi agli eventi incendiari, la partecipazione attiva a campagne di sensibilizzazione rivolte sia ai cittadini che agli operatori del settore, e un supporto fondamentale nella gestione delle emergenze in caso di eventi climatici estremi, rafforzando così la resilienza del territorio.
Il Piano regionale antincendi e il nuovo approccio
Il rinnovo della convenzione si inserisce strategicamente nel più ampio Piano regionale per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2026-2030.
Questo piano, approvato dalla Regione Piemonte con Deliberazione di Giunta regionale n. 2882/2026 del 27 luglio 2026, è stato elaborato con il contributo di diversi settori regionali e dei principali attori del Sistema antincendi boschivi. Il suo obiettivo primario è la riduzione della superficie percorsa dal fuoco, garantendo al contempo efficacia, efficienza e sicurezza negli interventi. Il documento introduce un approccio integrato e selettivo, che modula le azioni in base al tipo di combustibile e alla vulnerabilità territoriale, ponendo la prevenzione e la gestione attiva del territorio al centro della strategia per la protezione delle comunità e delle aree più esposte al rischio.
La Regione Piemonte, allineandosi alla normativa nazionale e alle più recenti strategie di gestione degli incendi, riafferma il proprio impegno nella tutela del patrimonio naturale e nella sicurezza dei cittadini, consolidando una collaborazione essenziale con i carabinieri forestali e l'intero sistema regionale antincendi.