Il Parco naturale regionale Terra delle Gravine ha implementato un articolato piano operativo per la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi, con validità per il 2026. Questo programma, già attivo sul territorio, si concentra su servizi quotidiani di sorveglianza e pattugliamento, essenziali per l'individuazione tempestiva di eventuali focolai e per garantire una risposta immediata in situazioni di emergenza. Le operazioni sono strettamente coordinate con la Sala operativa unificata permanente (SOUP) e con le diverse componenti regionali dedicate all’antincendio boschivo, assicurando così un monitoraggio costante e interventi sinergici.

Tra le misure più innovative e strategiche adottate, spicca il posizionamento di vasche mobili in punti chiave del territorio. Queste strutture sono fondamentali per il rifornimento idrico di elicotteri e mezzi terrestri, offrendo un supporto cruciale alle operazioni di spegnimento e facilitando l'accesso all'acqua anche nelle aree più difficili e nei momenti di maggiore criticità. Il presidente del Parco, Gianfranco Palmisano, ha enfaticamente dichiarato che «la tutela del patrimonio naturale del parco richiede prevenzione costante e stretta collaborazione tra istituzioni, volontariato organizzato e strutture operative regionali, per intervenire con sempre più tempestività nelle primissime fasi, prima che l’incendio diventi difficile da controllare».

L'Ente parco ha inoltre rivolto un appello ai cittadini e ai visitatori, sottolineando l'importanza di adottare comportamenti responsabili e di segnalare tempestivamente qualsiasi principio di incendio per salvaguardare l'ecosistema.

Coordinamento regionale e strategie di prevenzione

Il piano anti incendio messo in atto dal Parco Terra delle Gravine si inserisce in una più ampia e strutturata cornice regionale. Questa strategia complessiva vede il coinvolgimento attivo del Dipartimento regionale della Protezione Civile e Gestione Emergenze della Regione Puglia. In un'ottica di rafforzamento delle misure preventive, nel mese di aprile sono stati organizzati specifici incontri tecnici e operativi.

Questi appuntamenti hanno avuto come obiettivo primario quello di potenziare la prevenzione degli incendi boschivi, con un focus particolare sull’area dell’Arco Jonico Tarantino. Al tavolo di confronto hanno partecipato rappresentanti delle sezioni dei Dipartimenti Agricoltura, Sviluppo rurale e ambientale, Ambiente, Paesaggio e Qualità urbana, insieme ad ARIF, Carabinieri Forestali, Vigili del fuoco, operatori e volontari di Protezione Civile, a testimonianza di un impegno congiunto.

Durante questi proficui incontri, è stata approfondita la discussione sulle Linee di indirizzo per la prevenzione AIB (Antincendio Boschivo). L'obiettivo principale era definire con chiarezza criteri, metodi e azioni efficaci da adottare sia nella fase di prevenzione sia in quella di contrasto agli incendi.

Un'attenzione significativa è stata dedicata alla raccolta di dati e all'analisi delle esperienze operative pregresse, elementi cruciali per identificare con precisione le aree più esposte al rischio. Questo approccio mirato è volto a migliorare il coordinamento tra tutti gli enti, gli operatori e i volontari coinvolti. Le indicazioni e le strategie emerse da questi confronti saranno successivamente tradotte in atti di pianificazione concreti, destinati a essere strumenti utili sia nella gestione ordinaria del territorio sia nelle situazioni di emergenza, con l'intento ultimo di rafforzare in modo tangibile la capacità di intervento sul territorio.

L'importanza della collaborazione e dell'intervento rapido

L’Ente parco ha costantemente ribadito l'indispensabilità di una collaborazione attiva e sinergica tra le istituzioni, il volontariato e la cittadinanza per la salvaguardia e la tutela dell’area naturale. La segnalazione tempestiva di qualsiasi principio di incendio e l’adozione di comportamenti responsabili da parte di tutti sono riconosciuti come fattori determinanti per prevenire situazioni di rischio e per limitare drasticamente i danni che gli incendi boschivi possono causare. Il piano operativo del Parco Terra delle Gravine è specificamente concepito per consentire un intervento nelle primissime fasi degli incendi. Sfruttando la rete di vasche mobili strategicamente posizionate e l'efficacia del pattugliamento costante, l'obiettivo è contenere rapidamente i focolai e, in ultima analisi, proteggere il patrimonio naturale inestimabile del Parco Terra delle Gravine.