A partire da oggi, il Comune di Vibonati, situato nel suggestivo Golfo di Policastro, ha introdotto un divieto di fumo esteso a tutte le sue spiagge e agli specchi d'acqua antistanti. La misura, stabilita dall'ordinanza sindacale numero 6 e firmata dal sindaco Manuel Borrelli, mira a promuovere un ambiente più sano e pulito. Il provvedimento, in vigore fino a eventuale revoca, interessa non solo le sigarette tradizionali, ma anche le sigarette elettroniche e i dispositivi a tabacco riscaldato.

La normativa non si limita al divieto di fumare, ma proibisce anche l'abbandono di rifiuti da prodotti da fumo su arenili e nelle acque marine.

Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, in conformità con l'articolo 7-bis del decreto legislativo 267 del 2000. Il sindaco Borrelli ha evidenziato che "l'obiettivo del provvedimento è tutelare la salute delle persone e, allo stesso tempo, contribuire alla salvaguardia e al decoro del nostro litorale". Ha aggiunto che è "una misura rivolta a residenti e turisti, con l'auspicio che il divieto venga rispettato e che si diffonda una maggiore attenzione verso l'ambiente e gli spazi comuni".

Vigilanza e informazione sul litorale

Il rispetto del divieto di fumo sarà garantito da un'azione congiunta di Polizia locale, Capitaneria di porto di Sapri e altre forze dell'ordine territoriali.

Il Comune installerà inoltre apposita cartellonistica informativa lungo il litorale per sensibilizzare e informare cittadini e visitatori sulle nuove regole.

Iniziative analoghe: il caso di Noto

L'iniziativa di Vibonati si inserisce in un contesto più ampio di comuni italiani con misure simili. A Noto, in provincia di Siracusa, il sindaco Corrado Bonfanti ha firmato un'ordinanza che proibisce il fumo sulle spiagge comunali e l'abbandono di rifiuti da fumo. Anche qui, le sanzioni amministrative per i trasgressori vanno da 25 a 500 euro.

L'ordinanza di Noto mira a "difendere la salute umana e preservare le nostre bellezze naturali" dai danni dei mozziconi di sigaretta, considerati rifiuti non biodegradabili.

Tra le aree costiere interessate dal divieto di fumo a Noto figurano la Riserva di Vendicari, Calamosche, Calabernardo, il Lido di Noto e San Lorenzo, a testimonianza di un impegno diffuso per la protezione degli spazi comuni e dell'ambiente marino.