Il Piemonte si candida a diventare un vero e proprio laboratorio nazionale per le aree Mab (Man and the Biosphere), riconosciute dall'Unesco. Questa significativa ambizione è emersa con chiarezza il 12 settembre 2026 a Stresa, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, in occasione degli Stati Generali dei Territori Mab Unesco del Piemonte. L'importante evento è stato promosso dall'assessorato regionale alla Cultura e dalla Fondazione Agrion, in stretta collaborazione con le Riserve della Biosfera Mab Unesco del Monviso, della CollinaPo e del Ticino Val Grande Verbano.

La strategia presentata mira a creare una sinergia tra cultura, biodiversità, agricoltura e turismo, mantenendo sempre al centro il delicato e fondamentale equilibrio tra le comunità locali, la salvaguardia dell'ambiente e lo sviluppo economico. Il progetto si spinge oltre la semplice tutela dei territori già insigniti del riconoscimento Unesco, proponendosi di utilizzarli attivamente come strumenti strategici per la programmazione territoriale, l'innovazione e un efficace sviluppo locale. Un dato emblematico sottolinea la rilevanza di questo percorso: circa il 30% del territorio piemontese ricade all'interno di aree Mab, una percentuale nettamente superiore alla media nazionale, che si aggira intorno al 5%.

La creazione di una rete regionale per le aree Mab

L'obiettivo primario della Regione è trasformare le diverse esperienze maturate nei singoli territori Mab in una rete regionale solida e interconnessa. Questo ambizioso lavoro prende avvio dalla profonda conoscenza dei contesti locali, affiancata dalla capacità di misurare e analizzare con precisione le caratteristiche distintive, le risorse disponibili, le potenzialità inespresse e le criticità da affrontare. Il modello proposto prevede una collaborazione virtuosa che coinvolge istituzioni regionali, le comunità locali e i Comuni, attribuendo un ruolo centrale agli enti territoriali nelle scelte strategiche che definiranno il futuro delle aree coinvolte.

Il presidente Alberto Cirio e gli assessori Marina Chiarelli, Marco Gallo e Paolo Bongioanni hanno evidenziato come questa iniziativa rappresenti un tassello fondamentale nella costruzione di un modello basato sulla collaborazione e sulla partecipazione attiva tra istituzioni e comunità locali. Attraverso una dichiarazione diffusa in occasione dell'appuntamento, il Piemonte ha ribadito la propria intenzione di essere un "laboratorio" di eccellenza, capace di dialogare e confrontarsi proficuamente con le altre realtà Mab presenti sul territorio italiano e di contribuire attivamente a una prospettiva di crescita e valorizzazione a livello nazionale.

Gli Stati Generali al Regina Palace di Stresa

Gli Stati Generali dei Territori Mab Unesco del Piemonte si sono svolti sabato 12 settembre presso la prestigiosa cornice del Regina Palace di Stresa. L'iniziativa è stata presentata come un'occasione privilegiata di confronto e dialogo sui temi cruciali della cultura, della biodiversità, dell'agricoltura e del turismo, con un'attenzione specifica e mirata alla valorizzazione dei contesti territoriali e delle peculiarità delle comunità locali.