Il Comune di Genova e Amiu hanno dato il via a una significativa riorganizzazione del servizio di pulizia e igiene urbana, introducendo un nuovo piano di spazzamento che mira a migliorare il decoro e la vivibilità dell'intero territorio cittadino. L'iniziativa, avviata lunedì 5 ottobre 2026, si avvale di una task force dedicata allo spazzamento manuale e meccanizzato, coprendo oltre 61 chilometri complessivi di rete stradale e più di 196 tra vicoli, piazze e vie, dalle direttrici del Centro storico a quelle di Levante e Ponente.

La riorganizzazione prevede l'impiego di 41 addetti a tempo pieno, integrando efficacemente interventi manuali e l'uso di mezzi meccanizzati.

La Sindaca Silvia Salis ha sottolineato il legame tra il potenziamento del servizio e il recente aumento della Tari, affermando che “a questo aumento deve corrispondere un servizio più funzionale e vicino alle esigenze dei cittadini”. Un appello alla collaborazione dei cittadini è stato lanciato per contribuire attivamente al mantenimento del decoro urbano e contrastare l'abbandono dei rifiuti. Il direttore generale di Amiu Genova, Roberto Spera, ha evidenziato l'approccio differenziato, spiegando che “un vicolo del centro storico non si pulisce come un grande asse di scorrimento”, indicando la necessità di interventi calibrati sui diversi quartieri.

La distribuzione degli interventi sul territorio

Nel Centro, che include il Municipio Centro Est, il piano interessa 13 chilometri di superficie stradale e pedonale, distribuiti su 55 assi viari considerati prioritari. L'intervento garantisce una presenza quotidiana attraverso 53 tratte dedicate allo spazzamento manuale, progettate tenendo conto delle specifiche caratteristiche urbanistiche e dell'alta frequenza pedonale di aree come San Vincenzo, Molo, Carignano, Prè, Castelletto, Lagaccio e Oregina. Le operazioni si concentrano prevalentemente nel turno antimeridiano, con presidi pomeridiani attivi nelle aree a maggior flusso turistico e commerciale, quali piazza De Ferrari, piazza Brignole e via Galata.

Per il Levante, il piano si estende su oltre 38,6 chilometri, suddivisi in 122 tratte viarie che attraversano i Municipi di Bassa Val Bisagno, Media Val Bisagno, Medio Levante e Levante. Nei quartieri di San Fruttuoso, Marassi, Molassana, Foce, Albaro, Sturla, Quarto, Quinto e Nervi, la strategia combina 63 interventi a servizio misto manuale e meccanizzato con 53 tratte curate attraverso lo spazzamento manuale integrato. Le attività sono organizzate principalmente dal lunedì al sabato, con turni che coprono l'antimeridiano, il pomeridiano e il notturno, per assicurare una copertura completa e costante.

Nel Ponente, che comprende i Municipi Centro Ovest, Valpolcevera, Medio Ponente e Ponente, il servizio si concentra su oltre 9,4 chilometri e 39 tratti stradali principali. Le aree interessate includono Sampierdarena e Certosa, dove il nuovo piano di spazzamento mira a ottimizzare la pulizia e l'igiene urbana con un approccio mirato alle specificità del territorio.