E' ufficialmente entrata in vigore, a partire dall'1 luglio del 2015, la novità che, in materia di contratti Rc auto, riguarda l'attestato di rischio che sarà consegnato dalle compagnie agli assicurati solo ed esclusivamente in via telematica. In realtà è però scattata una fase di transizione che durerà dodici mesi visto che, fino al mese di giugno del 2016, gli assicurati su esplicita richiesta potranno acquisire, senza applicazione di costi aggiuntivi, l'attestato di rischio con mezzi e modalità diverse da quella telematica. Questo è quanto, tra l'altro, ha messo in evidenza Rita Sabelli sul sito Internet dell'Aduc precisando che, in questa fase transitoria, da un lato nei dodici mesi si andrà a costruire la banca dati telematica degli attestati di rischio, e dall'altro le compagnie di assicurazione saranno chiamate ad informare adeguatamente i contraenti l'Rc auto della novità relativa all'invio in modalità telematica del documento per tutte le coperture di responsabilità civile con scadenza a partire dalla data dell'1 luglio del 2015.

Nel dettaglio, con il classico preavviso che non deve essere inferiore ai trenta giorni, le compagnie di assicurazione devono informare il contraente Rc auto, con la polizza prossima a scadenza, non solo della messa a disposizione dell'attestato di rischio telematico, ma anche delle modalità con cui poter accedere online alla propria area riservata.

In alternativa il cliente può tra l'altro chiedere alla compagnia di ricevere l'attestato di rischio sempre in via telematica ma con canali di acquisizione diversi, per esempio attraverso la ricezione via posta elettronica. In merito si ricorda agli automobilisti che per l'Rc auto non esiste più il tacito rinnovo, ragion per cui alla scadenza annuale il contraente è sempre chiamato a decidere se rinnovare con la stessa compagnia oppure scegliere un'altra impresa assicurativa abilitata in Italia dall'Ivass, l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, ad operare nel ramo dell'Rc auto

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