Per alcuni è un vero e proprio sogno. abbandonare il motorino o la bicicletta in garage, dopo aver percorso nel primo mattino i primi chilometri, magari col freddo e con la pioggia, per far posto all'auto. Aprire la portiera, entrare in un abitacolo riscaldato, appare per molti una possibilità piena di comfort e comodità. Ma con l'agio arrivano anche le prima batoste economiche, che dipendono anche dalla zona di residenza. A Napoli, per esempio, secondo il quotidiano "Il Mattino", la rc auto sottoscritta da un neopatentato costa in media il 150% in più che a Milano.

Anche per questo il Ministro Di Maio ha dichiarato di mettere mano al sistema delle assicurazioni.

Lo ha fatto, per ora in un annuncio su Facebook. L'intento è quello di presentare, all'interno del dl Sicurezza, una norma in grado di contrastare uno dei fenomeni che si sta manifestando, soprattutto in alcune zone del Paese: l'abuso di targhe straniere. Secondo il Ministro la presenza di auto straniere sarebbe il motivo dell'aumento indiscriminato delle polizze auto. Le targhe estere infatti, soprattutto dall'Est, pagherebbero, nei Paesi di provenienza, delle polizze esigue rispetto a quelle presenti in Italia.

Il problema è che non sarebbero poi in grado di coprire i danni provocati in caso di sinistri. La norma da introdurre sarebbe valida proprio per alcune zone d'Italia in cui il costo della polizza auto si manifesta particolarmente onerosa per gli italiani.

Cosa fare però, nel frattempo, se si è neopatentati e non si vuole pagare cifre esorbitanti?

In attesa che le dichiarazioni del Ministro Di Maio si traducano presto in realtà, ricordiamo ai neopatentati che in Italia è ancora vigente il Decreto Bersani.

Questo prevede, per i neopatentati, indipendentemente dall'età, la possibilità di acquisire la classe assicurativa di un membro del proprio nucleo familiare. In questo modo sarebbe possibile, invece che partire dall'ultima classe di rischio, sicuramente più esosa per le tasche dei neopatentati, acquisire una classe superiore, maggiormente vantaggiosa in vista di un risparmio in termini di denaro.

Ricordiamo comunque che ci sono anche altre norme da rispettare. Il neopatentato infatti non può guidare delle auto o delle moto con una potenza superiore ai 70Kw, nei primi dodici mesi in cui entra in possesso della patente. Alcuni vorrebbero condurre tale limitazione a soli sei mesi ma ancora è vigente la disposizione che prevede appunto il limite di un anno. Tali norme poi vengono meno nel caso in cui a fianco del neopatentato ci sia un "veterano", che possieda la patente da almeno 10 anni e che non abbia superato i 65 anni di età. Ricordiamo ancora ai ragazzi che i limiti di velocità per i neopatentati sono di 100 km/h in autostrada e di 90 km/h nelle strade extraurbane.

Questo per non incorrere in ulteriori problemi o sanzioni.

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