Apple vs Samsung è uno scontro che appassiona i fanatici dell'hi-tech, ma che preoccupa sempre di più gli operatori mondiali della produzione di cellulari smartphone e tecnologie mobile.  Tra Cupertino e Seul è guerra senza esclusione di colpi e dall'esito della lotta dipendono le sorti dell'intero settore.

Violazione dei brevetti

La corte californiana ha sentenziato: Samsung è colpevole di violazione dei brevetti di Apple. Si salva solo il tablet della casa coreana, per il quale i giudici non hanno trovato tracce di plagio. Samsung ha presentato ricorso contro la decisione del tribunale, che include anche una sanzione di 1,05 miliardi di dollari.

Stop alle vendite Samsung negli Usa

Steve Jobs gongola dall'al di là (almeno per ora) e la Mela chiede il ritiro dal mercato americano di tutti gli smartphone Galaxy portatori del “peccato originale”. Galaxy S 4G, Galaxy S2 AT&T, Galaxy S2, Galaxy S2 T-Mobile, Galaxy S2 Epic 4G, Galaxy S Showcase, Droid Charge and Galaxy Prevail potrebbero quindi scomparire dalle vetrine statunitensi, perché sono copie dell'iPhone, soprattutto per quanto riguarda il design e il funzionamento dello zoom sul touchscreen.  Seul non crede che si arriverà a tanto, ma studia nel frattempo una rimodulazione di tutta la linea produttiva.

Impatto sulla concorrenza

Verosimilmente si giungerà solo a un ritocco verso l'alto dei prezzi, a scapito dei consumatori.

Più che una sconfitta di Samsung, che ha comunque le spalle abbastanza larghe per accusare il colpo, la sentenza è un deterrente allo sviluppo delle ambizioni dei concorrenti più piccoli, tra cui Lg e Htc. Prescindendo dalla valutazione sulla violazione dei brevetti, un'eventuale vittoria della casa coreana avrebbe allargato l'orizzonte del mercato, restringendo la posizione dominante di Apple, con ricadute positive sulla concorrenza, quindi sulle tasche dei consumatori.

Google sta a guardare

Gli smartphone Samsung montano il sistema operativo Android, figlio più promettente di Mountain View (unico vero concorrente di Apple, dato che è presente sul 65% degli smartphone nel mondo). Google ha fatto sapere in una nota che esprime solidarietà a Samsung e che attende comunque l'esito definitivo del ricorso, anche perché “la sentenza riguarda solo marginalmente Android”.

Intanto, però, ha acquistato Motorola Mobility come ruota di scorta nel caso in cui il verdetto dovesse nuovamente essere negativo. Google sta a guardare, insomma, la sua visione sembra andare anche oltre Samsung.

Amici-nemici

Ma Apple e Samsung si odiano così tanto? Fino a che punto si spingerà la diatriba legale, considerando che la casa coreana produce per Cupertino alcune componenti hardware fondamentali, come il display Retina dell'iPad e le memorie a stato solido per diversi prodotti? Lo scopriremo nelle prossime puntate.