Un terzo del traffico e – di conseguenza – un terzo dell’inquinamento nel centro città: questi i risultati ottenuti con l’introduzione dell’Area C a Milano secondo un recente report pubblicato dall’Agenzia Mobilità Ambiente Territorio (Amat).

Dopo 140 giorni dall’introduzione del provvedimento, riporta lo studio, il calo complessivo del traffico in ingresso ad Area C rispetto allo stesso periodo del 2011 è pari a -32,8%, corrispondente a una media di circa 42.218 ingressi in meno al giorno. Si evidenzia l’assoluta prevalenza di ingressi occasionali: circa l’83% delle auto è entrata per non più di 10 giorni, mentre è del 44% la percentuale dei veicoli che sono entrati un solo giorno da gennaio a fine settembre.

Solo il 2,8% delle auto è entrato nella Cerchia dei Bastioni per almeno il 50% dei giorni di applicazione di Area C.

Dal punto di vista ambientale, con Area C attiva le emissioni di PM10 allo scarico si sono ridotte del 58% rispetto a quelle dell’analogo periodo del 2008 (con Ecopass attivo) e dell’11% rispetto agli stessi mesi del 2011. Il contributo emissivo delle auto nei giorni feriali con Area C attiva è il più basso rispetto a tutte le altre tipologie di giorno (inclusi i festivi), a eccezione solamente delle “domenicAspasso”, durante le quali le emissioni medie giornaliere sono inferiori del 21% rispetto a quelle di un normale giorno festivo. Anche sul fronte del PM10 totale (particolato atmosferico generato dalle auto sia allo scarico sia per usura pneumatici e sistema frenante e per abrasione manto stradale), le emissioni medie giornaliere decrescono: nel 2012 sono diminuite del 20% rispetto al 2011 e del 39% rispetto al 2008.

Particolarmente evidente l’effetto di Area C in questo secondo caso, perché negli anni precedenti non si verificavano variazioni significative.

Proseguendo nell’analisi delle emissioni inquinanti, nel 2012 si sono ridotte del 44% rispetto al 2011 (del 71% rispetto al 2008) quelle di ammoniaca, del 20% quelle di ossidi totali di azoto (NOx), del 26% quelle di biossidi di azoto (NO2), tra il 36 e il 38% quelle di anidride carbonica (CO2). Si stanno riducendo, nonostante siano principalmente dovute alle moto, anche le emissioni di COVNM (composti organici volatili non metanici), che nel 2012 sono state del -15% rispetto al 2011 e del -36% rispetto al 2008.

“Siamo ripartiti decisamente bene. Questi dati sono molto significativi, perché testimoniano di nuovo l’efficacia di Area C e confermano che Milano sta proseguendo la sua trasformazione in una città sempre più vivibile”, ha commentato il sindaco di Milano Giuliano Pisapia.

“Nata da un referendum popolare, Area C è un impegno mantenuto nell’interesse prima di tutto dei cittadini, per questo il Comune proseguirà nella direzione di favorire ogni forma di mobilità sostenibile”, ha concluso il Sindaco.