Nella bozza dellariforma del mercato del lavoro il Presidente del Consiglio Monti ha inseritouna modifica del calendario scolastico che limiterebbe ad un solo mese levacanze estive degli studenti.

Il sistema attuale,come ci tiene a dire Monti, penalizza fortemente i genitori lavoratori chedevono trovare soluzioni estremamente urgenti e dispendiose durante i tre mesidi pausa estiva da compiti e verifiche. Questa modifica non vuole penalizzaregli insegnanti ma la scuola sarà più funzionale se aperta 11 mesi all'anno,dando la possibilità al corpo insegnanti di programmare ed ideare nuoveattività sportive, extracurriculari e di recupero.

Tutto ciò spingerebbegli studenti a trovare nella scuola quel "rifugio" che ora forse non trovano,quel posto dove trascorrere delle giornate all'insegna dello studio ma anchedel divertimento.

Ma la maggior partedell'opinione comune è contraria, soprattutto i sindacati della scuola: c'è chidice che la scuola non è un parcheggio e che questa importantissima istituzioneha subito fin troppi tagli e che non sarà possibile, a causa delle scarserisorse economiche, aprire le porte dell'istruzione più tempo di quello che giàsi fa.

Ma Monti ha già rettificato:una proposta per un progetto di scuola diverso sarà presentato insieme a tuttala Lista Monti, in modo da essere condiviso da tutti i componenti del partito.

Nella bozza dellariforma del mercato del lavoro figurano anche delle misure per favorirecontratti di lavori più flessibili e l'agevolazionedell'entrata nel mercato del lavoro di giovani e donne.