Il sorteggio dell'Europa League non è mai stato così incerto come quello di quest'anno. Di solito, arrivati al giorno della formazione dei gironi, si conoscono i nomi di tutte le 48 squadre che parteciperanno alla fase finale della competizione.

Non quest'anno. Sono infatti accaduti due eventi fuori dall'ordinario. Uno è accaduto ieri sera quando, durante il match Az-Atromitos, è scoppiato un incendio nello stadio e, per motivi di sicurezza, l'impianto è stato fatto evacuare.

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Il match è stato sospeso e verrà ripreso questa mattina, alle ore 11, per far giocare i restanti 31 minuti. Ma il risultato era sullo 0-1, lo stesso con cui si era conclusa la partita d'andata, e così c'è il rischio che la gara si protragga fino ai calci di rigore.

L'altro evento è stato deciso in tarda serata, anche se era nell'aria da tempo, ovvero l'esclusione del Fenerbahce dalla lista Uefa. Il club turco è accusato di irregolarità finanziarie, e così dalla sua esclusione ne traggono vantaggio tutte le squadre eliminate ai play-offs di Europa League. Poco prima del sorteggio dei gironi infatti ce ne sarà un altro a cui parteciperanno tutte le squadre che sono state eliminate, tra le quali l'Udinese. Solo una di queste rientrerà in gioco.

Nell'attesa di scoprire tutti i nomi dei club che prenderanno parte alla competizione, possiamo già analizzare la situazione delle nostre squadre già qualificate, ovvero Fiorentina e Lazio. Comunque vadano il sorteggio e la partita da ultimare, verranno inserite nella prima fascia, e lo sarebbe anche l'Udinese se fosse ripescata.

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Ciò significa che riusciranno ad evitare le avversarie più temibili come Tottenham, Valencia o Lione.

La mina vagante del secondo gruppo sarebbe potuta essere l'Anzhi (e l'Udinese ne sa qualcosa), ma si è auto-disinnescata vendendo tutti i giocatori migliori ed ora è ritornata ad essere solo una squadra tra tante. Capita così che gli avversari più temibili siano anche quelli più esperti come quelli inglesi, anche se lo Swansea non è che faccia proprio paura, i tedeschi, in particolar modo l'Eintracht Francoforte, o il Betis Siviglia. Attenzione anche alla Dinamo Zagabria che per un pelo non si è qualificata in Champions League.

Decisamente più semplice la terza fascia dove le uniche avversarie di peso sono le portoghesi Vitoria e Pacos de Ferreira, con questi ultimi che sono arrivati fino alla soglia di Champions. Complicate da affrontare sono anche le squadre israeliane come il Maccabi Haifa e Tel-Aviv, o il Legia Varsavia, mentre sarebbe preferibile pescare il Kuban Krasnodar o lo Sheriff.

I maggiori ostacoli della quarta fascia infine sono lo Slovan Liberec che ha eliminato l'Udinese, ed il Thun, mentre club come Zulte Waregem, Rijelka, San Gallo o Pandurij di certo non destano preoccupazioni.