L'Associazione calciatori viene incontro alla Lega Pro e domenica si potrebbe scendere in campo per la prima giornata di campionato della vecchia Serie C. Il presidente dell'Associazione Calciatori Damiano Tommasi ha così spiegato la situazione, aprendo di fatto alla possibile revoca dello sciopero, nel pomeriggio di ieri: "La nostra volontà è di poter revocare lo sciopero. Ci sono alcune soluzioni che vogliamo proporre e discutere con la Federazione e con la Lega. Non mi sembrano problemi insormontabili"

L'incontro di ieri, voluto dal Presidente Federale Giancarlo Abete, tra l'AIC e la Lega Pro, ha portato alla sospensione dello sciopero: "I passi avanti che sono stati fatti oggi, grazie alla mediazione del presidente federale, Giancarlo Abete", ha detto il direttore generale Francesco Ghirello, sottolineando come si stato importante il ruolo di Abete, che ha mediato tra le parti, salvando così la prima giornata e facendo vincere il buon senso.

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Inter

Oggi il tutto dovrebbe essere ratificato dai club nel corso dell'assemblea, alla quale sarà presente lo stesso Presidente Federale che illustrerà l'unità di intenti raggiunto nel corso dell'incontro che è avvenuto ieri.

Il motivo del contendere è la decisione di assegnare dei contributi alle società in base all'età media (24 anni per la Seconda Divisione, 25 per la Prima) dei giocatori in campo.

Queste le soluzioni: verranno inoltre calcolati soltanto i dieci giocatori che sono in campo e ci sarà una graduatoria in base al minutaggio, che potrà favorire anche i club che hanno sforato, facendo sì che anche questi possano avere il contributo.