Quella tra Kucka ed il Milan è stata una delle telenovele più sofferte dell'ultima finestra di Calciomercato estiva. Arriva, non arriva, ad un passo ora, lontano poi. Alla fine della fiera il centrocampista del Genoa è rimasto lì, al suo posto, a guidare la mediana della squadra di Liverani, che, forse, faticherà come e più dell'anno scorso per raggiungere l'obiettivo di una salvezza tranquilla. Juraj sarà comunque un aiuto importante, quello che poteva anche essere per Allegri ma non è stato. 

Eppure stavolta Kucka ed il Milan sono stati davvero vicinissimi come mai in passato.

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Del suo arrivo si parla già da tempo in via Turati, con gli ammiccamenti iniziata dodici mesi fa e proseguiti sei mesi più tardi a gennaio, per concludersi però sempre in un nulla di fatto.

Stavolta le cose potevano essere diverse se non fosse stato per Galliani, che nell'ultimo giorno di mercato si è ricordato di essere il dirigente dei "last minute" riportando a casa un certo Ricardo Kakà.

Ma cosa c'entra l'arrivo del fuoriclasse brasiliano con lo stop della trattativa tra Kucka ed il Milan? C'entra perché proprio il calciatore slovacco era stato individuato come sostituto di Montolivo nel caso quest'ultimo fosse stato avanzato alle spalle delle due punte in posizione da trequartista in assenza di un vero numero 10 dopo la partenza di Boateng. In realtà le cose hanno poi preso una piega diversa, con l'amministratore delegato dei rossoneri che, in accordo con l'allenatore, si è subito messo in azione per strappare un doppio sì, quello di Real e Kakà.

L'operazione Kucka era nata con il Genoa già ai primi di agosto, quando M'Baye Niang era finito improvvisamente ai margini della squadra, dopo aver invece ricoperto un ruolo da protagonista nel 4-3-3 del girone di ritorno con cui la formazione di Allegri era riuscita a compiere una rimonta sensazione in campionato fino alla conquista del terzo posto.

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Uno scambio di prestiti che avrebbe poi condotto le due società ad una decisione in merito a comproprietà o cessioni a titolo definitivo. Tutto inutile però, Kucka è rimasto ad un passo.