Raul Albiol è stato uno degli acquisti maggiormente azzeccati dal Napoli del Presidente Aurelio De Laurentiis, però come spesso succede è stato vittima della negligenza della gente, che conoscendolo poco, non lo ha finora apprezzato come merita.

Eppure il difensore spagnolo del Napoli, proviene dal Real Madrid, forse assieme al Barcellona, la squadra più famosa e forte al mondo.

Campione d'Europa per due volte consecutive (2008 e 2012), Albiol è stato anche campione del mondo nel 2010 con la propria nazionale, quella spagnola.

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Assurdo pensare che sia stato un pacco, che il Real Madrid ha voluto fare al Napoli. Quindi possiamo affermare che è un difensore di tutto rispetto, che all'occorrenza può giostrare anche nella fase mediana del campo.

Il giocatore ha rilasciato una lunga e bella intervista a  El Pais. Ecco quanto evidenziato: "Ho accettato subito la proposta del Napoli, in pochi giorni avevamo chiuso l'accordo. Decidere è stato semplice: c'era Benitez, Callejon, un gran progetto e Napoli è sempre stata una città di calcio. Non ho mai visto una passione simile per una squadra, è incredibile. E poi non mi ha chiamato un club qualunque … quella maglia la indossava. Non ho parlato con il mister fino alle visite mediche, ma mi conosce da anni: di fatto ho debuttato con lui al Valencia, contro l'AEK Solna in Coppa Uefa.Se mi fermano per strada? A Napoli i tifosi chiedono una foto anche al magazziniere, sono folli per la loro squadra. Se Napoli dà felicità ? Assolutamente sì. Sentire di nuovo la fiducia del mister, la tensione delle partite … ti dà la felicità".

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Alla domanda sul perché Mourinho al Real non contasse su di lui, Albiol cosi risponde: "Non gli ho mai chiesto spiegazioni, non ho mai avuto un brutto rapporto con lui, siamo sempre andati d'accordo. Una relazione normale col mio capo".

"Se era difficile convivere con Mou? Beh, l'anno scorso … gli ultimi tre mesi furono complessi perché avevamo già perso la Liga, siamo stati eliminati in Champions ed abbiamo perso la finale di Coppa del Re. Sapevamo che Mou sarebbe andato via".

Questione Nazionale: Albiol è felice che il tecnico Del Bosque abbia sempre avuto fiducia in lui: "Mi fa molto felice la sua fiducia, sarebbe stato più facile non convocarmi e risparmiarsi qualche critica. Il fatto che abbia continuato a contare su di me mi ha dato una responsabilità ed ho cercato di essere all'altezza. Adesso sarà più facile convocarmi, ma lo ringrazio per il suo appoggio, lo hanno aggredito molto per questo. Il record è merito della squadra, viviamo il miglior momento della sua storia ed è un orgoglio farne parte".

Poi chiude parlando dell'atmosfera allegra di Napoli: "Sì, quando tutti sono concentrati  uniti e sereni è tutto più semplice. Spesso molte partite vengono decise da giocatori che partono dalla panchina e c'è bisogno di tutti".

Tutti i tifosi azzurri, si aspettano grandi cose, dal nuovo Napoli di Benitez.