Sono passate appena due giornate dall'inizio del campionato di Serie B, ma la panchina del Palermo già scotta: il nuovo allenatore Rino Gattuso, reduce dall'esperienza in Svizzera al Sion come giocatore-allenatore, ha raccolto infatti sotto la propria gestione un punto in due partite, quello conquistato a fatica nel debutto con il Modena (1-1). Il k.o. interno con l'Empoli per 1-2 (secondo stagionale dopo la sconfitta in Coppa Italia con il Verona per 0-1, ndr) ha fatto andare su tutte le furie il presidente rosanero Maurizio Zamparini, che promette cambiamenti se la situazione non subirà modifiche.

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Dichiarazioni importanti quelle rilasciate dal massimo dirigente del Palermo a Stadionews.it: "Padova non è assolutamente decisiva per Gattuso - afferma Zamparini - ma è una partita che non possiamo assolutamente sbagliare.

La Serie B è questa, serve tempo e amalgama, bisogna trovare l'assetto giusto". Parole ancor più pesanti nei confronti di Abel Hernandez e soprattutto del suo procuratore: "Abel è un ragazzino e come tutti i ragazzini è manovrato dai procuratori che sono assetati di soldi. Quando vedrò il procuratore lo prenderò a calci... Lui, Betancourt (il procuratore, ndr) vuole il trasferimento perché guadagnerebbe la percentuale. Abel non se ne andrà - conclude - resta a Palermo, non si muove perché deve darci una mano per tornare in Serie A".

Insomma, l'ennesima situazione complicata al Palermo che in questi ultimi anni ne ha proposte di tutti i colori. E intanto i tifosi sperano di non dover soffrire ancora dopo l'ultima tormentata annata nella massima serie.