Per un punto sulla Nazionale italiana e per una analisi in vista di questo turno di campionato, ho intercettato per passionedelcalcio.it direttamente dalla Svezia, Kurt Hamrin, attaccante svedese degli anni cinquanta e sessanta. 'Uccellino' questo era il suo soprannome in campo, ha indossato le maglie, tra le altre, della Juventus, della Fiorentina (di cui è il miglior bomber di sempre), del Milan e del Napoli.

Hamrin con Nazionale svedese ha disputato la finale del Mondiale 1958 persa contro il Brasile di Pelè.

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Kurt nella sua carriera vanta uno Scudetto con il Milan, una Coppa dei Campioni con i rossoneri e due Coppe delle Coppe, una sempre con il Milan e l'altra con la Fiorentina.

Un giudizio sulla Nazionale italiana guidata dal C.T. Cesare Prandelli?

La Nazionale italiana mi è piaciuta molto.

Gli azzurri guidati dal C.T. Prandelli hanno prodotto un calcio divertente, solo in queste ultime partite hanno pagato più del dovuto e non si sono espressi ai loro livelli.

Per quanto riguarda il Mondiale, per me partono favorite il Brasile padrone di casa e la Germania.

In seconda fascia metto l'Argentina di Messi, l'Italia, la Spagna e qualche possibile sorpresa.

Durante la rassegna iridata bisogna avere anche quel pizzico di fortuna.

Chi vede protagonista nel 'big match' Roma- Napoli?

Il Capitano Francesco Totti per la Roma e l'argentino Higuain per il Napoli.

Mi aspetto una partita molto tattica e tirata. È una gara aperta a qualsiasi risultato.

Per lei, Maradona potrà diventare l'allenatore del Napoli un giorno?

Maradona prima dovrà risolvere i problemi col fisco che ha in Italia.

I migliori video del giorno

Diego da tecnico deve ancora dimostrare molto.

La Fiorentina è dal 1998 che non supera la Juventus al 'Franchi'. Domenica i viola in che modo possono battere i bianconeri?

I viola di mister Montella dovranno scendere in campo con la giusta mentalità, consapevoli che potranno sconfiggere la Juve. Borja Valero potrà essere l'uomo chiave mentre Giuseppe Rossi l'uomo partita.

La Juventus però è fortissima e difficilmente sbaglia le grandi partite.

Come analizza il momento particolare che sta passando Balotelli?

Mario Balotelli deve crescere per il suo bene.

È fortissimo ma per essere un fuoriclasse dovrà migliorare in tanti aspetti.