Cuore contro tecnica, possesso palla contro ripartenze, poveri contro ricchi, ricchi e poveri, questa è Torino-Inter, questo è il posticipo dell'ottava giornata di Serie A. L'appuntamento all'Olimpico è alle ore 20.45, quando sulla Mole sarà già calata la notte più buia, quando le luci dello stadio saranno accese e puntate sui ventidue uomini in campo, i prescelti. Granata e nerazzurri a confronto, una partita non banale, con tutte e due le squadre alla ricerca di ossigeno, molecole che nel calcio si trasforma nei tre punti.

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L'Inter affronta la trasferta piemontese con qualche problema di troppo. Si inizia con la difesa, dove mancherà ancora Campagnaro dopo lo stop con Cagliari e Roma.

Con tutta probabilità toccherà a Samuel sostituire l'ex giocatore del Napoli. Oltre a Campagnaro mancherà anche Ricky Alvarez. Data l'assenza dell'argentino si concretizzerà l'idea tutta mazzariana di Kovacic dietro l'unica punta Palacio, un po' come l'Hamsik della gestione Napoli. A centrocampo confermata la maglia da titolare per Taider. Solo panchina per Icardi, reduce dalla prima convocazione in Nazionale.

Per capire meglio Torino-Inter bisogna sviscerare le ultime novità di stagione. Ai granata di Ventura piace terribilmente il possesso palla, il credo di Giampiero Ventura da tempi immemori. Di contro, a Mazzarri è sempre piaciuto difendersi per poi colpire gli avversari in contropiede, tattica che lo ha portato nel corso degli anni a diventare uno degli allenatori più temuti in Italia.

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Favoriti i nerazzurri, sempre.

Il Torino per la sfida di stasera dovrà fare a meno di diverse pedine importanti, tra cui Bovo, Glik, Basha, El Kaddouri e Larrondo. Assenze pesanti, contate e ricontate da Ventura durante la conferenza stampa della vigilia. Assenze che potrebbe ulteriormente incidere sul divario tecnico esistente tra le due squadre. Assenze che potrebbe condizionare in maniera irreversibile l'andamento della partita. Il Toro da sempre però è una squadra colma di orgoglio, come il suo fuoriclasse Cerci, titolare nel tridente completato da Immobile e Barreto. Basterà per giocare uno scherzetto all'Inter?