La Roma non vince più. Nel posticipo contro il Caglairi che chiude la tredicesima giornata di campionato di Serie A, la Roma di Rudi Garcia infila il terzo pareggio consecutivo e perde realmente la vetta della classifica consegnandola ufficialmente nelle mani della Juventus, che al primo posto ci era andata con un gioorno di anticipo dopo il successo (il quinto di fila) sul campo del Livorno.

La Roma dei record, delle dieci vittorie di fila di inizio campionato, rischia adesso di incastonare un altro record, quello dei pareggi consecutivi. Quello con il Cagliari, a reti inviolate, fa seguito a quello di Torino contro la squadra di Ventura ed a quello contro il Sassuolo.

Così all'Olimpico la Roma ha lasciato ben quattro punti, ma soprattutto ha lasciato la vetta della classifica.

Contro il Cagtliari la Roma ha provato a vincere, ma il reparto offensivo è risultato fin troppo sterile, con il solo Gervihno a creare l'occasione più pericolosa del match (palla sul palo). Borriello prima e Burdisso poi hanno cercato il gol vittoria ma senza avere fortuna.

Ora la Roma insegue, per la prima volta in questo campionato, dove ha recitato sin da subito il ruolo di lepre lasciando gli inseguitori anche sino a cinque punti di distacco. Punti che man mano ha perduto per strada, fino a farsi raggiungere e superare di una lunghezza da una rinata Juventus, che di vittorie consecutive, con quella di Livorno, ne ha inanellate cinque.

La corsa per la conquista dello scudetto è ancora lunga e la Roma ha dalla sua il vantaggio di non dover giocare partite di coppa, cosa che invece deve fare la Juventus già da mercoledì 27 novembre 2013 contro il Copenaghen in Champions League. Domenica ci sarà il controsorpasso? A Roma ci credono, Atalanta permettendo.