Non sono del tutto positive le ultime notizie riguardo le condizioni del capitano e leader della Roma, Francesco Totti. Il giocatore giallorosso, infatti, sta molto meglio per quanto concerne l'infortunio accorsogli nella gara contro il Napoli e la sua condizione fisica sta nettamente migliorando, però per quanto riguarda il suo ritorno sui campi di calcio c'è chi parla addirittura di un probabile rientro nel 2014.

La lesione muscolare riportata alla gamba sta lentamente rientrando, ma si deve tenere in considerazione che "Er Pupone" ha quasi 38 anni, un'età non più giovanissima per un atleta e dunque i tempi di recupero si sono notevolmente allungati.

Fra i medici della società capitolina, c'è chi paventa l'ipotesi di poterlo rivedere in campo l'8 dicembre contro la Fiorentina o al massimo il 16 dello stesso mese a Milano contro il Milan, ma per una guarigione completa si potrebbe attendere anche l'inizio del prossimo anno, nel 2014 con la sfida di Torino contro la Juventus.

Uno smacco notevole per la capolista, che senza il suo pilastro ed alfiere perde molto dal punto di vista tecnico, anche perchè nel calcio italiano un altro Francesco Totti non c'è; non solo non c'è un altro Totti, ma non c'è neanche chi possa sostiutirlo degnamente nello scacchiere della squadra guidata da Garcia.

Ecco quanto recita il comunicato stampa diffuso in queste ore  dalla società giallorossa: "Francesco Totti ha effettuato oggi a Villa Stuart una ecografia di controllo che ha dato esito rassicurante. Il calciatore continuerà il percorso riabilitativo e sarà nuovamente visitato tra 7/10 giorni". 

Da verificare anche le condizioni di Benatia, che risente di un colpo ricevuto al polpaccio nella gara pareggiata contro il Torino, mentre Mattia Destro è tornato dopo un lungo periodo ad allenarsi coi compagni.

Teniamo a sottolineare l'ottimo campionato finora disputato dalla Roma, capace di totalizzare 31 punti in 11 partite, frutto di 10 vittorie e un pareggio, con la difesa migliore del campionato con appena due goal subiti e un attacco capace di realizzare 25 reti, secondo solo all'Inter a quota 27 goal.

Intanto il pareggio di domenica sera contro il Torino di Ventura ha interrotto la serie positiva di vittorie dell'undici di Garcia, che si è fermato a 10 affermazioni consecutive; il primato europeo rimane dunque al Tottenham ’60/’61 con 11 successi di fila.