La situazione in casa Lazio è ormai critica. Il patron Lotito è pronto ad una battaglia legale con l'ormai ex tecnico Vladimir Petkovic, reo di aver firmato un contratto con la Nazionale Svizzera - che partirà dal primo luglio 2014 - senza però presentare le dimissioni da allenatore della squadra biancoceleste. Secondo il presidente del club capitolino, il mister nato a Sarajevo non avrebbe rispettato le regole. Per questo motivo Claudio Lotito è pronto ad esonerare per giusta causa il tecnico, portando per vie legali la situazione chiedendo oltre ad un risarcimento, anche la squalifica del serbo.

Rischia di chiudersi nei peggiori dei modi l'avventura di Petkovic nella Capitale. Dopo la stagione 2012-2013 trionfale, che ha visto la Lazio alzare la Coppa Italia superando in finale la Roma, la squadra biancoceleste ha avuto un calo netto in questa prima parte di campionato, non trovando la continuità di risultati che ci si aspettava per poter lottare per il terzo posto.

A pagare come sempre è l'allenatore, reo di non aver dato tranquillità all'ambiente e di non aver saputo sfruttare i nuovi elementi acquistati durante la sessione estiva di calciomercato: due su tutti Biglia e Felipe Anderson, il primo lasciato spesso in panchina (soprattutto nei primi mesi) mentre il secondo in realtà non è mai stato pienamente disponibile a causa di vari fastidi muscolari.

Intanto, nella vicenda tra Lotito e Petkovic interviene anche la Federazione Svizzera che non ha paura delle azioni legali del patron laziale, consapevole di aver rispettato le regole. Si preannuncia una battaglia lunga e tortuosa. Ormai il presidente biancoceleste ci ha abituato a situazioni del genere, visto che in passato è stato protagonista di battaglie legali contro Pandev e recentemente contro Zarate.

Per onor di cronaca bisogna ricordare che il contratto di Vladimir Petkovic con la società capitolina scadrà a fine campionato, quindi anche senza le dimissioni o l'esonero, il tecnico potrebbe finire l'avventura alla Lazio il 30 giugno 2014 e iniziare quella da commissario tecnico della Svizzera a partire dal giorno seguente.

Lotito però avrebbe preferito un passo indietro dell'allenatore, per evitare un esonero che costerà alla società il pagamento degli ultimi sei mesi di contratto.

I pareri tra gli addetti ai lavori sono piuttosto discordanti: c'è chi sta dalla parte del tecnico biancoceleste, e chi invece dalla parte del presidente Lotito. Il tutto dovrebbe risolversi in tribunale, con il rischio di squalifica per Petkovic se la ragione dovesse andare al patron della Lazio.