Domenico Berardi nato a Cosenza, classe 1994, decide lo scontro tra Sassuolo e Milan con quattro reti. Il Milan scopre tutte le sue debolezze in difesa, la spina nel fianco della retroguardia rossonera è Berardi che fa impazzire a suon di dribbling ed inserimenti tutto il Milan. Sassuolo che, trovatosi sotto per 2-0 (reti di Robinho e Balotelli), non demorde e trova il poker con 4 reti di Berardi che fanno sognare i neroverdi.

Vittoria storica per il Sassuolo: la neopromossa si dimostra squadra tenace e caparbia, caratteristiche che compensano il divario tecnico.

Gli uomini di Allegri sembrano spazzati via dal baby Berardi, esterno sinistro di proprietà della Juventus. La classe di questo ragazza inizia a farsi vedere, lui non dimostra alcun timore reverenziale nei confronti degli avversari, basti pensare che solo il 25 settembre esordì in Serie A col Sassuolo, in quel recente passato i ragazzi di Eusebio Di Francesco pareggiarono 1-1 con il Napoli. Berardi sembra avere la personalità giusta per giocare in un grande club da protagonista. Il calcio italiano che poco punta sui giovani, dovrà ora stare attento a non farsi strappare questo baby-fenomeno dalle squadre estere.

Prandelli, se il ragazzo di Cosenza continua a stupire tutti come contro il Milan, sarà obbligato a tenerlo in considerazione per il Mondiale in Brasile.

Tornando alla partita vinta dal Sassuolo contro un Milan irriconoscibile è da sottolineare la prova di carattere dell'intera squadra, facendo così esultare un Mapei Stadium parso quasi incredulo davanti alle prodezze del giovane Berardi.