Felipe Melo lo ha fatto di nuovo. L'ex calciatore, dopo le provocazioni fatte ai danni della Juventus a seguito del 5 a 2 inferto ai bianconeri dal Galatasaray nell'andata dei sedicesimi di Champions League, nelle ultime ore ha di nuovo provocato il club bianconero, questa volta però, prendendosela con i suoi tifosi. "Ho il massimo rispetto per la Juve" ha specificato Melo nel suo canale Instagram "Ma a tutti i tifosi che sono venuti qua sul mio Instagram a parlare troppo...Dico che devono stare tutti zitti e andare a casa". Un attacco che l'ex centrocampista ha voluto lanciare dopo l'eliminazione definitiva della Juventus in Champions League, che nonostante la vittoria ottenuta col Galatasaray per 3 a 2, ha pagato lo scotto della differenza reti sommate fra andata e ritorno.

Melo ha poi ribadito il concetto aggiungendo: "Tutti zitti e andare a casa. Ho tanto rispetto per la Juve come società, tanto rispetto, uno dei club più grandi al mondo. Però i tifosi che sono venuto qui sul mio Instagram a parlare tanto...a dormire a casa adesso. Capito?".

Juve, Melo e le parole sul club: 'In Italia è stata un'esperienza bella'

La provocazione di Felipe Melo nei confronti della Juventus va in controtendenza rispetto alle parole usate dallo stesso pochi giorni fa nell'intervista rilasciata a WinWin. L'ex centrocampista, riferendosi alla sua esperienza in bianconero ha infatti detto: "Ho giocato due stagioni e quasi 100 partite con la Juventus. È stata una bella esperienza, ma non abbiamo vinto nulla.

In termini di titoli, non abbiamo ottenuto nulla. A livello personale, ho giocato con continuità. Quindi è stata una bella esperienza, un'esperienza molto positiva e una fase importante durante la quale sono maturato molto come calciatore".

Melo e il suo racconto dell'avventura col Galatasaray

Melo ha poi raccontato come la sua esperienza in Italia e con la maglia della Juventus lo abbia fatto convivere settimanalmente con calciatori di altissimo livello. Un'avventura che gli ha permesso di crescere fino ad essere accostato a un club del calibro del PSG. Il brasiliano nell'intervista ha poi spiegato di aver letteralmente sfiorato il passaggio nella società parigina, salvo poi scegliere il Galatasaray per motivi economici.