Serata da incubo per il Milan, nella nebbia del Mapei Stadium. il futuro Juventino Domenico Berardi veste i panni dello spettro che terrorizza i rossoneri. Eppure la serata pareva iniziata nei migliori dei modi per la compagine di Allegri che era passata in vantaggio al 10' con un bel diagonale di Robinho e si era portata sul 2-0 con una potente conclusione di Balotelli ben servito in area da Cristante. Ma le note positive della serata finivano in quel preciso istante per la squadra rossonera. Neanche il tempo di gioire per il raddoppio e per il Sassuolo cominciava lo show di Berardi, che realizzava la prima rete per i neroverdi solo un minuto dopo, saltando Abbiati in uscita dopo un bellissimo inserimento in area.

Il pareggio giungeva al 30', sempre con Berardi che dopo aver fatto fuori Bonera trafiggeva il portiere rossonero sul suo palo. Al 40' tripletta per il giovane astro neroverde che raccoglie al volo un cross da sinistra e batte ancora una volta Abbiati. A inizio di ripresa Berardi e il Sassuolo fanno 4: l'attaccante neroverde raccoglie un passaggio da sinistra e segna eludendo ancora la guardia dell'estremo difensore rossonero.

Milan in bambola per un quarto d'ora  che poi reagisce sorretto dall'orgoglio nel finale: il neo aquisto Honda subentrato a Robinho coglie il palo all'84'. Poi Montolivo accorcia le distanze all' 87'. Il disperato forcing dei rossoneri produce ancora una traversa di Pazzini al 90' ma il risultato non cambia più.

In conclusione grandisima prova del giovane attaccante Domenico Berardi e una buona boccata d'ossigeno per la classifica del Sassuolo che si allontana dalla zona retrocessione. Per il Milan invece, precipitato a 30 punti dalla vetta,  è notte fonda.