"I tifosi non possono assistere ad altre partite così, è inaccettabile da una squadra dal blasone del Milan". Così aveva esordito Barbara Berlusconi, co-amministratore delegato del Milan, subito dopo la sconfitta maturata a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Non è andata giù proprio a nessuno la prestazione dei Rossoneri ieri sera. Eppure le premesse sembravano essere quelle per una grande partita.

Al dodicesimo minuto il Milan conduceva la gara per 0-2 grazie ai gol di Robinho e Balotelli. Poi, il blackout.

La squadra rossonera non girava più, e allora il giovane talentuoso Domenico Berardi ha dato il via al suo show. Poker al Milan in quarantasette minuti e la partita si chiude sostanzialmente lì. A poco serve il gol di Montolivo a sette minuti dal termine. O meglio, sarebbe servito a tanto solo se Pazzini due minuti poco non avesse buttato dentro quel colpo di testa a porta vuota. E invece no. Il Milan esce dalla trasferta emiliana molto ridimensionato, con una squadra da rifare. Subito. E allora, pare scontato, il cambiamento deve partire dalla panchina.

I segnali dell'esonero sono stati forti subito dopo la fine della partita, con le scottanti dichiarazioni di Barbara Berlusconi e il silenzio stampa della società attraverso la figura di Adriano Galliani. E' stata la notte più brutta per Allegri al Milan, quella che poi ha portato stamattina alle 11:24 all'esonero del tecnico toscano. Allegri aveva già lasciato intendere che la storia tra lui e il Milan sarebbe finita sicuramente a giugno, ma a giugno non è arrivato.

Le deludenti prestazioni in questo campionato e i soli sei punti di vantaggio dalla zona retrocessione hanno fatto sì che il Milan cominciasse subito a cambiare. Adesso la squadra verrà affidata a Tassotti, storico allenatore in seconda, per la partita di Tim Cup contro lo Spezia in programma mercoledì sera. In attesa di Seedorf che dovrebbe sbarcare a Milano nella giornata di giovedì.

Ma siamo sicuri che il problema è solo Allegri? 

Segui la nostra pagina Facebook!