Con la "Cura Reja", Lotito ha potuto costatare i primi effetti positivi sulla squadra e sulla classifica: in 2 partite sono stati raccolti 4 punti, frutto della vittoria interna sull'Inter e del pareggio esterno col Bologna. Oltretutto Berisha, subentrato all'infortunato Marchetti, risulta essere ancora imbattuto, sintomo di una quadratura raggiunta anche nel reparto difensivo finora troppo debole. Non sono tutte rose e fiori però in casa Lazio, basti guardare le pochissime occasioni da rete create da Klose e compagni (solo una rete in due partite).

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Ed ecco che Lotito cerca di affiancare al solo Klose un gran pezzo da novanta del calcio italiano: Fabio Quagliarella, infatti, potrebbe vestire la maglia biancoceleste per dare manforte alla squadra della capitale.

Ormai ai margini del progetto bianconero, l'attaccante napoletano si dice stufo e convinto di cambiare aria e alla corte di Mister Reja troverebbe lo spazio che vuole e che merita. L'affare non è quello dei più proibitivi: 6 milioni è la richiesta non troppo onerosa avanzata dalla società torinese per l'attaccante ex Napoli e Udinese.

Lotito sembra voler accontentare le richieste dell'esperto tecnico friulano a patto che le giovani promesse al momento in forza nella capitale (Keita e Perea) lasceranno la capitale, ma solo in prestito. Se il presidente riuscirà a soddisfare le richieste tecniche del suo allenatore e, allo stesso tempo, quelle economiche della società di C.so Galileo Ferraris scavalcherà, nella corsa all'attaccante, le prolungate avance fatte anche dalla Sampdoria che sognava di poter riportare in blucerchiato l'attaccante napoletano.

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