Per la a 18^ giornata di Serie A, domenica 5 gennaio si sono disputate tre partite: alle 15.00 Chievo-Cagliari, alle 18.00 Fiorentina-Livorno e alle 20.45 il match clou dello Juventus Stadium di Torino fra i campioni d'Italia della Juventus e i secondi in classifica (ancora imbattuti) della Roma.

  • Chievo-Cagliari 0-0 - Finisce con uno 0-0 grigio senza emozioni a parte il rigore sparato altissimo da Pinilla. Corini manda in campo 5 difensori, cambia modulo passando al 3-5-1-1 con Thereau dietro Pellissier. Lopez fa debuttare in porta Adan al posto di Avramov, in panchina, perché fermato dalla febbre. Nel primo tempo il Chievo non rischia, il Cagliari si adatta, insomma due squadre che decidono di annullarsi a vicenda. Corini nel secondo tempo prova a dare la scossa, toglie Sardo e mette Sestu trequartista accanto a Thereau, che al minuto 11 ha l'unica occasione del Chievo (fuori di poco). Poi arriva il rigore (netto) per un fallo di Cesar su Pinilla, che sciupa in modo incredibile al 66'.
  • Fiorentina-Livorno 1-0 (66' Rodriguez) - Un altro 1-0 un po' stentato e la Fiorentina però, conquista altri tre punti d'oro e vola - almeno per una notte - al terzo posto in classifica raggiungendo a quota 36 il Napoli. In casa viola però si teme per Pepito Rossi, out nella ripresa per una botta al ginocchio destro, quello operato due volte, la paura è che siano interessati anche i legamenti. I viola, pur prendendo sin dal 1' le redini del gioco, non trovano varchi in attacco. Ilicic e Rossi non ricevono palloni giocabili, Cuadrado corre tanto ma ogni tanto sbaglia, Borja, Aquilani e Pizarro sono imprecisi e il Livorno regge senza grossi problemi. Identica la ripresa, i padroni di casa attaccano, gli ospiti si difendono e rischiano di far male in contropiede con Benassi. Rodriguez sblocca di testa su corner al 22'. Esplode il Franchi anche se dopo qualche minuto Rossi va k.o. dopo un intervento rude di Rinaudo (giallo per il palermitano): Pepito fuori (entra Matos) e sospetta distorsione al ginocchio destro.
  • Juventus-Roma 3-0 (17' Vidal, 48' Bonucci e 77' rigore Vucinic) - Quella che doveva essere una partita equilibrata è stata invece l'ennesima riprova della forza devastante della Juve, che nei momenti giusti ha saputo concretizzare. Il primo tempo inizia abbastanza piano, con le squadre che si studiano e non osano piu' di tanto. Al 16′ però la Juve mette la freccia: progressione in area di Tevez che serve Vidal, De Rossi e Castan non sono in posizione, e il cileno insacca. La Roma avverte il colpo, ma continua a crederci. Con i bianconeri in vantaggio si torna negli spogliatoi. La ripresa vede una juve determinata a portare a casa la vittoria: così è,  al 48′ una bellissima punizione di Pirlo serve il pallone sui piedi di Bonucci che deve solo buttarla dentro. 2-0 e partita che si mette ancora più in salita per gli uomini di Garcia. E' il 74 quando cambia totalmente la storia della partita: De Rossi fa una sforbiciata su Chiellini, e il direttore di gara non esita nell'estrarre il cartellino rosso diretto. Passa un minuto e la Roma si trova addirittura in nove: Castan, posizionato sulla linea di porta 'para', l'arbitro di porta vede e Rizzoli assegna il rigore: sul dischetto si presenta Vucinic, che non sbaglia 3-0.

Classifica 18^ giornata: Juventus 49; Roma 41; Napoli e Fiorentina 36; Inter 31; Verona 29; Torino 25;Cagliari 21;  Lazio, Genoa, Udinese e Parma 20; Milan 19; Atalanta e Sampdoria 18; Chievo 16; Bologna 15; Sassuolo 14; Livorno 13; Catania 10.