"Breaking News: L'ex calciatore brasiliano Pelé muore all'età di 74 anni". Questo l'annuncio shock della CNN che nella serata di venerdì 28 marzo aveva lasciata di stucco tutti gli appassionati di calcio e dello sport in generale. Mai notizia, però, fu più falsa, e l'emittente statunitense ha rimediato una figuraccia globale e ha provveduto a cancellare prontamente il messaggio dal suo profilo ufficiale Twitter e a far pervenire le sue scuse all'ex attaccante del Santos.

Al momento della diffusione della notizia sulla sua presunta morte, Edson Arantes do Nascimento, in arte Pelé, era sereno e beato su un aereo in direzione New York. Il suo portavoce ha subito smentito qualsiasi indiscrezione inerente il decesso del campione brasiliano, e la CNN ha provveduto, con grande imbarazzo, a rettificare e a scusarsi pubblicamente: "Il portavoce di Pelé ha detto alla CNN che è vivo e sta molto bene". In seguito, con un altro tweet, il network statunitense ha sottolineato di aver provveduto all'errore e ha ringraziato i suoi numerosi followers di Twitter per aver avvisato in tempo reale che la notizia sulla morte di Pelé era falsa. Dall'emittente americana hanno fatto sapere che non c'è stato nessun attacco hacker nella diffusione del fasullo annuncio della morte del campione sudamericano.

Pelé è nato 73 anni fa - e non 74 come riportava la notizia sbagliata della CNN - ed è stato eletto il più grande calciatore del XX secolo insieme a Diego Armando Maradona. Ha legato la sua carriera al club brasiliano del Santos, vincendo tutto tra campionati, coppe nazionali e Coppe intercontinentali. L'ex attaccante è entrato nella storia del calcio anche per aver vinto in tre occasioni il Mondiale con la Nazionale brasiliana nel 1958, 1962 e 1970.

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