Non sappiamo come saranno gli undici che scenderanno in campo a Natal, ma certamente Cesare Prandelli nella conferenza stampa della vigilia di Italia - Uruguay è apparso molto carico e voglioso di far bene e dimostrare che la sua nazionale non è poi così scarsa come in molti stanno dicendo dopo la brutta sconfitta subita ad opera della Costa Rica.

Il commissario tecnico anticipa che sul rettangolo verde di gioco non ci sarà una squadra che penserà solo a strappare il pareggio per passare agli ottavi di finale, ma pretende che gli azzurri giochino la partita concentrandosi esclusivamente sulla vittoria: "Vogliamo vincere. Non siamo capaci di scendere in campo per il pareggio". E se proprio l'Uruguay dovesse riuscire a prendere in mano il pallino del gioco, stazionando nella metà campo italiana, il tecnico promette che ci saranno ripartenze letali per la retroguardia sudamericana.

Naturalmente, Prandelli non anticipa quello che sarà l'undici titolare che si contenderà con Cavani e compagni il superamento del girone mondiale, ma allo stesso tempo non smentisce le indiscrezioni su un impiego dal primo minuto della coppia d'attacco Balotelli - Immobile. A proposito dell'ex attaccante del Torino, l'allenatore azzurro chiarisce qual è il suo pensiero circa una sua (molto) probabile presenza accanto a Balotelli nel tandem d'attacco.

Secondo il commissario tecnico, Immobile è molto utile perché attacca la profondità, ha un gran fiuto del gol e soprattutto sa far salire la squadra. Quando gli viene chiesto di un'incompatibilità con "SuperMario", Prandelli sottolinea che: "Non ho mai detto che è incompatibile con Balotelli", però evidenzia come, con entrambi in campo da titolari, debba cambiare l'atteggiamento di tutta la squadra. Il tecnico è concentrato esclusivamente sulla sfida con l'Uruguay e non vuol sentire parlare né di conseguenze future in caso di eliminazione, né dei presunti malumori all'interno del gruppo azzurro, con un Cassano segnalato come piuttosto nervoso. 

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