L'attaccante dell'Uruguay, Luis Suarez, rischia una sanzione durissima con una squalifica lunga molti mesi per il morso dato al difensore dell'Italia, Giorgio Chiellini. Secondo alcune indiscrezioni il bomber potrebbe restare fermo, penalizzando anche il Liverpool.

Il morso in diretta mondiale

I Mondiali 2014 sembrano finiti per Suarez, che aveva saltato l'esordio per infortunio. Il "Pistolero" (etichetta data per il modo di festeggiare i gol), ribattezzato ora Dracula o il Cannibale, è stato messo sotto inchiesta dalla Fifa per il morso a Chiellini al minuto numero 79 della partita Italia-Uruguay, pochi minuti prima che Godin siglasse il gol decisivo.

Le immagini sono chiare e le autorità hanno acquisito il video per stabilire il da farsi. La squalifica potrebbe essere di molti mesi, almeno tre, o di oltre 20 turni in ambito internazionale. La decisione sarà assunta prima di sabato, quando la nazionale uruguaiana affronterà la Colombia negli ottavi di finale dei Mondiali 2014.

I precedenti dei morsi di Suarez

Tanto forte in area di rigore, tanto sciocco e scorretto nei comportamenti. Il goleador dell'Uruguay è infatti recidivo: in carriera ha collezionato qualcosa come 17 giornate di squalifica per aver tirato morsi inconsulti ad avversari.

Il primo a essere azzannato nel 2010 è stato il centrocampista del Psv Eindhoven Otman Bakkal.

Ma anche il difensore del Chelsea Ivanovic, nel 2013, ha provato i denti affilati di Suarez. Senza dimenticare gli insulti razzisti dell'attaccante rivolti al difensore del Manchester United Patrice Evra.

La Fifa, insomma, non può coprirsi gli occhi.

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