Il commissario tecnico ritorna sulla scelta di eliminare Destro, ci tiene a mettere in chiaro tutto. Per l'allenatore della nazionale è vitale evitare ogni possibile polemica oltre quella di Giuseppe Rossi.

Subito dopo la pubblicazione della lista dei 23 ufficiali è girata sul web la notizia che Mattia Destro avesse rifiutato in tempi pre-Irlanda di andare in Brasile come riserva della nazionale, svolgendo lo stesso ruolo di Ranocchia. L'attaccante della Roma ha smentito ogni colloquio al riguardo con mister Prandelli affermando "mai avrei rinunciato ad un ruolo in azzurro".

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'A Destro ho chiesto di fare da riserva, lui rispose ci penserò'

La versione di Prandelli sembra però confermare i rumors che circolavano sui maggiori quotidiano sportivi. "Ho avuto un colloquio con Mattia Destro" afferma il commissario tecnico della nazionale. Al giovane attaccante ho chiesto se era disponibile per seguirmi come riserva in caso qualcuno si infortunasse prima dell'esordio "per noi è un giocatore importante ma le nostre scelte vanno rispettate". Su questo punto precisa Prandelli "lui mi rispose con un 'Ci penserò'".

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'Gli esclusi ricordino che resteranno a disposizione fino al 12 giugno'

Sulla scelta, per quanto possa essere opinabile, Prandelli risponde parlando di strategie e formazioni. "Ho convocato Insigne invece che Destro o Rossi perché mi serve una punta esterna e lui è la scelta migliore" prosegue l'allenatore azzurro "non sono qui per giudicare nessuno ma solo per chiarire i fatti e tutelare la mia posizione". Prandelli ricorda a Destro e Rossi che comunque i due giocatori restano a disposizione della nazionale fino al 12 giugno, giorno della partita inaugurale del mondiale Brasile - Croazia.

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