Finisce in malo modo il Mondiale di Kevin Prince Boateng e Sulley Muntari. I due calciatori ghanesi sono stati espulsi dalla loro Nazionale e, stando alle prime voci che giungono dal ritiro della squadra africana, non ci rientreranno facilmente. Nella giornata di giovedì 26 giugno, alla vigilia della sfida col Portogallo che potrebbe valere l'accesso agli ottavi di finale del Mondiale, il commissario tecnico Appiah ha spiegato perché i giocatori sono stati cacciati.

Martedì scorso, Boateng e Muntari - compagni di squadra ai tempi del Milan - sarebbero venuti pesantemente alle mani, scatenando una vera e propria rissa. Inoltre, Appiah si sarebbe pure preso degli insulti piuttosto gravi dal centrocampista dello Schalke 04, una volta appreso che il tecnico aveva deciso di raccontare pubblicamente l'episodio avvenuto nel ritiro del Ghana. Peggio ancora avrebbe fatto Muntari, neanche lui limitatosi al litigio con Boateng.

Il giocatore del Milan, infatti, avrebbe anche preso a schiaffi un membro della comitiva ghanese presente in Brasile. In conseguenza di questi gravi episodi di violenza, entrambi i calciatori sono stati allontanati dalla Nazionale a tempo indeterminato. Non si sa, infatti, se dopo il Mondiale verranno di nuovo convocati. Al momento, c'è per certo che il campionato del mondo di Boateng e Muntari è finito qui. Il 26 giugno, infatti, non saranno disponibili per la gara col Portogallo, e se la nazionale di Appiah dovesse compiere il "miracolo" sportivo di accedere agli ottavi, continuerebbe a fare a meno di tutti e due. Una brutta vicenda che coinvolge due dei calciatori più importanti e rappresentativi della nazionale ghanese.

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