Quattro squadre per un sogno. Quattro nazioni e quattro popoli pronti a vivere delle partite di calcio che saranno consegnate in breve tempo alla storia, quella che trascende l'etichetta "sport". In rigoroso ordine alfabetico: Argentina, Brasile, Germania e Olanda, adesso tocca a loro. Due sudamericane e due europee in semifinale, non succedeva addirittura dal 1970, quando il Brasile sconfisse l'Uruguay e l'Italia ebbe la meglio sulla Germania Ovest (mai sentito parlare di Italia-Germania 4-3?).

Brasiliani e tedeschi ci sono anche 44 anni dopo, pronte ad affrontarsi, perché questa volta non ci saranno derby: sarà scontro frontale fra i due continenti.

QUI BRASILE Si parte, dunque, con la sfida fra la Germania di Joachim Loew e i padroni di casa. Nei quarti di finale i panzer hanno eliminato la Francia, i verdeoro hanno avuto la meglio sulla Colombia di James Rodriguez, uno dei migliori calciatori della rassegna.

Una sfida che ha lasciato non poche difficoltà al c.t. Scolari: prima il giallo costato carissimo a Thiago Silva, che era diffidato e salterà la Germania per squalifica, poi l'infortunio che ha fatto terminare prima del previsto il Mondiale della stella Neymar. Situazione delicatissima, visto che vengono a mancare i due tasselli principali dello scacchiere brasiliano, il miglior difensore e il miglior attaccante. 

QUI GERMANIA In casa tedesca le cose vanno decisamente meglio.

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Loew ha praticamente tutti a disposizione e questo aumenta i dubbi sulla formazione: giocherà Muller centravanti oppure sarà rilanciato dal primo minuto Klose, impiegato senza convincere troppo contro la Francia? Toccherà a Gotze o a Schurrle prendere il posto del laziale? In questo momento in vantaggio per una maglia da titolare accanto a Muller ed Ozil sembra Mario Gotze, anche perché Schurrle può essere un autentico uomo spacca-partite subentrando a gara in corsa.

 

FINALE 2002 Dando un'occhiata ai precedenti (21 in totale con 12 vittorie per il Brasile, 4 per la Germania e 5 pari) salta subito agli occhi il confronto datato 30 giugno 2002 che valse il quinto titolo mondiale dei verdeoro. Si giocò a Yokohama e decise una doppietta di Ronaldo, che pochi giorni dopo lasciò l'Inter per accasarsi al Real Madrid. Il centravanti titolare della Germania era un ventiquattrenne di belle speranze che durante la manifestazione mise a segno 5 reti.

Un certo Miroslav Klose! Chissà se Loew terrà conto anche di questo al momento di fare le sue scelte. 

CHI FISCHIA Di certo una scelta discutibile appare quella della Fifa di affidare il match all'arbitro messicano Rodriguez Moreno, il direttore di gara di Italia-Uruguay e del non sanzionato morso di Suarez a Chiellini e anche dell'affrettato e fuori contesto rosso a Marchisio, visto il metro arbitrale del torneo.

A cospetto di tanti arbitri in forma e senza macchia (sono ancora ben 15 le terne arbitrali a disposizione della Fifa per soli 4 match da disputare) sembra una vera forzatura.

FORMAZIONI Si giocherà allo Stadio Mineirao di Belo Horizonte. Calcio d'avvio alle ore 22 italiane (le 17 locali). La sfida sarà trasmessa in diretta tv da Rai1 e da Sky Mondiali 1. Queste le probabili formazioni:

Brasile: Julio Cesar; Dani Alves, Dante, David Luiz, Marcelo; Fernandihno, Luiz Gustavo; Ramires, Hulk, Oscar; Fred. All. Scolari

Germania: Neuer; Lahm, Boateng, Hummels, Howedes; Khedira, Schweinsteiger; Gotze, Kroos, Ozil; Muller. All. Loew 

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