Onore ai vinti. Ai mondiali 2014 Cinque partite su otto sono finite all'overtime, esiste solo un precedente analogo, nel 1938 in Francia. Nessuno è passato ai quarti senza soffrire, e due match dei cinque finiti ai supplementari hanno necessitato dei calci di rigore, e all'Argentina per avere la meglio sulla Svizzera ci sono voluti 119 minuti. Inoltre, due delle tre sole partite chiuse nei 90 minuti regolari si sono risolte solo nel finale, con l'Olanda che ribalta il punteggio con il Messico e lo sorpassa solo nei minuti di recupero.

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L'unica vittoria netta è stata quella della Colombia contro l'Uruguay.

Le prime otto del mondo sono divise alla pari tra Europa e Sud America, quattro e quattro: Germania, Francia, Olanda e Belgio rappresentano il Vecchio Continente,  le corazzate Argentina e Brasile, alle quali si sono aggiunte la Colombia e la sorprendente Costa Rica, il Sud America.

Sono fuori la Spagna, campione del mondo nella edizione precedente, e l'Italia che aveva trionfato nel 2006.

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Buona impressione è stata lasciata ancora una volta dall'Africa, che tuttavia non porta il continente oltre gli ottavi di finale.

Gli ottavi si sono conclusi con il match tra Belgio e Stati Uniti, seguito insieme a funzionari e dipendenti della Casa Bianca anche da Barack Obama.

Delineato il quadro, questi gli appuntamenti dei quarti di finale:

Francia-Germania, venerdì 4 luglio. 18.00. Rio de Janeiro

Brasile-Colombia, venerdì 4 luglio.

22.00. Fortaleza

Argentina-Belgio, sabato 5 luglio. 18.00. Brasilia

Olanda-Costa Rica, sabato 5 luglio. 22.00. Salvador

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