Mentre il torneo iridato va avanti, oggi ci sono gli ultimi due ottavi, qui in Italia ci domandiamo: che ne sarà della nostra Nazionale?

Beh lasciando il problema federazione a chi presume di saperne (Tavecchio presidente della LND è l'uomo giusto nonostante i suoi 70 anni?) noi facciamo un viaggio sui giovani talenti di casa nostra e su quei giocatori che nei prossimi quattro anni ci accompagneranno in Francia prima e in Russia poi.

Della comitiva azzurra presente in Brasile ai prossimi Europei e Mondiali ci saranno sicuramente Perin, Darmian, De Sciglio, Verratti e Immobile e poi?

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Vediamo di conoscere un pò meglio i talenti in casa nostra, visto che il futuro è dei giovani diamo spazio a loro.

Oltre a Perin ci dovrebbe essere Sirugu che al PSG non può far altro che migliorare, da tener conto che nel 2018 avrà 31 anni, dietro di loro ci sono Nicola Leali un fenomeno della Juve che da quest'anno si allenerà con Buffon, e soprattutto Scuffet, il giovane portiere dell'Udinese, che, dagli addetti ai lavori è considerato l'erede di SuperGigi.

Passiamo alla difesa forse il reparto che più di tutti ha bisogno di essere rifondato. Oltre ai due esterni presenti in Brasile De Sciglio e Darmian, bisognerebbe tenere d'occhio i giovani Zappacosta e Biraghi. Il primo pronto all'esordio in serie A con l'Atalanta e reduce da un trienno fantastico con la maglia dell'Avellino che lo ha portato alla convocazione in Under 21, se poi ci si aggiunge che quella vecchia volpe di Pierpaolo Marino non sbaglia un colpo, quando si parla di giovani allora è da tenere d'occhio.

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Biraghi è reduce da una stagione un pò in ombra a Catania ma comunque non ha fatto brutta figura mai, è dell'Inter che con il presidente Thohir vuole ripartire dai giovani e magari dopo un'altro anno in prestito rientrerà alla base.

Per quanto riguarda i centrali, sperando che Francesco Acerbi possa rientrare in piena forma dopo i due interventi che ha dovuto subire,per via di un brutto male che lo ha colpito, da tenere d'occhio è il giovane Daniele Rugani, 19 anni, di proprietà della Juve e che quest'anno è stato uno dei migliori in B con l'Empoli e si appresta con la maglia dei toscani ad esordire in serie A.

Arrivando al centrocampo, aspettando l'esplosione definitiva di Luca Marrone, che Conte non voleva far partire l'anno scorso e a Sassuolo si è perso un pò, molta considerazione merita Lorenzo Crisetig che quest'anno esordirà in A col Parma ed è reduce da una stagione stratosferica in B con la maglia del Crotone.

Fari puntati su Viviani quest'anno a Latina ma di propietà della Roma e in attesa della consacrazione di Baselli di scuola atalantina su cui la Juve crede a tal punto da considerarlo l'erede di Pirlo.

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Passiamo all'attacco, dove vi consigliamo di seguire Belotti del Palermo protagonista indiscusso della promozione in A dei rosa-nero, Matteo Politano altro giovane di scuola Roma che quest'anno a Pescara ha disputato una buona stagione, e ovviamente attendiamo che Domenico Berardi e Simone Zaza, si confermano come i nuovi fenomeni del calcio nostrano.

Mario Balotelli è un discorso a parte molto dipenderà dal nuovo CT e dal clima che si creerà nello spgliatoio con l'avvento di quest'ultimo, ma soprattutto bisognerà capire se Balotelli dimostrerà di essere maturo e pronto al sacrifico per la maglia azzurra oppure aveva ragione Mourinho quando 5 anni disse"Tra 5 anni saremo ancora qui a parlare dell'immaturità di Balotelli"

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