Ritorna il consueto appuntamento con le gare di Champions League: come ben sappiamo solo Roma e Juventus avranno la possibilità di tenere alta la bandiera italiana (il Napoli si è fermato, purtroppo, al turno preliminare), e nella giornata inaugurale di domani toccherà proprio ai campioni d'Italia dare il via alle danze nel match casalingo contro il Malmö (ore 20.45).

La rivelazione svedese

Per la prima volta nella sua storia la società di Malmö approda alla fase finale di Champions League (al tempo della vecchia formula della Coppa dei Campioni '78/'79 raggiunse addirittura la finale con il Nottingham Forest, che però perse) grazie alla straordinaria impresa compiuta ai danni del Salisburgo nel precedente turno preliminare: dopo il 2-1 subito in terra austriaca, i ragazzi di Age Hareide sono infatti riusciti a ribaltare il risultato con un secco 3-0 che non ha lasciato scampo agli avversari.

Primo in campionato grazie ai 49 punti (+4 sul Aik Solna che però ha una partita in meno) ottenuti dopo ben 23 giornate, il Malmö si presenta alla sfida in una buona condizione fisica ma, soprattutto, con la mente sgombra di chi sa di non aver nulla da perdere: l'allenatore norvegese comunque schiererà i suoi con il classico 4-4-2 che vedrà Olsen tra i pali, Konate, Tinnerholm, Helander e Johansson in linea di difesa; a centrocampo vedremo Adu, Halsti, Forsberg e Cibicki impegnati nella fase di contenimento e, se possibile, di appoggio a Rosemberg e Thelin nelle eventuali ripartenze.

I dubbi di Max

La Juventus, reduce dalla vittoria di sabato contro l'Udinese (2-0), si presenta all'appuntamento in buone condizioni fisiche ma, ancora una volta, con alcune importanti defezioni: Vidal, Pirlo e Chiellini non saranno della partita, Barzagli e Morata (entrato negli ultimi istanti del match di sabato) pur essendo in via di recupero dovrebbero essere tenuti nuovamente a riposo.

C'è già molta curiosità per quanto riguarda lo schieramento iniziale: anche se è molto più probabile che il tecnico livornese riproponga (con alcune eccezioni) la stessa formazione schierata contro l'Udinese, non è assolutamente da escludere la pista che porta al 4-3-3; molto però dipenderà dalle condizioni di Morata (anche se al suo posto si potrebbe far giocare uno tra Pepe e Coman, o Giovinco) e da quelle di Tevez, anche lui claudicante nonostante gli 80' giocati.

Come detto, probabile che si ricominci con il 3-5-2 solito: Buffon in porta, Ogbonna, Bonucci e Caceres in difesa; a centrocampo Pogba, Marchisio e Pereyra con Lichsteiner e Asamoah (al posto di Evra) come al solito sulle fasce, in attacco spazio alla coppia Tevez-Llorente.

Pronostico

Per i bookmakers non c'è storia (segno 1 quotato 1,09), ma sappiamo quanto siano difficili (per tutti) le partite di Champions e quanto la Juve in particolare fatichi con le squadre sulla carta inferiori (qualcuno ricorderà il Copenaghen): in ogni caso giocare sulla vittoria dei bianconeri non avrebbe senso, quindi il consiglio è di puntare sul fatto che la squadra di casa potrà segnare molti gol (over 3.5 a 2,25); da non sottovalutare infine, per chi fosse interessato, la quotazione del risultato esatto 3-0 a 6,50.



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