Parte al meglio l’avventura di Antonio Conte alla guida della Nazionale. A Bari, stadio tutto esaurito, la “nuova” Italia batte l’Olanda per 2 a 0. La partita è stata condotta saldamente dagli azzurri: gli uomini di mister Conte hanno dominato il match. Bisogna segnalare l’espulsione di Martins Indi al nono minuto del primo tempo che ha lasciato per quasi tutta la partita l’Olanda in dieci uomini. Inizio super per gli azzurri. Il 3-5-2, marchio di fabbrica dell’allenatore ex Juventus, funziona e gli Orange sembrano disorientati dall’atteggiamento dell’Italia. Il primo goal dell’Italia arriva addirittura al secondo minuto di gioco; lancio di Bonucci a scavalcare la difesa e palla messa nel sacco da Immobile. L’ex Torino mette subito in luce le sue caratteristiche attaccando continuamente e rapidamente la profondità. Chi sorprende è Simone Zaza, la punta in forza al Sassuolo in rete domenica in campionato, è la vera novità azzurra. L’attaccante ha ripagato al meglio la convocazione. Gran partita per lui, sempre presente e attivo sul fronte d’attacco. Il 2-0, rigore di De Rossi, è frutto di una sua giocata che sorprende il difensore del Porto Martins Indi, poi espulso.

Bene anche tutto il resto della squadra. L’attacco sorprende ma anche i reparti di centrocampo e difesa si sono comportati bene. Il centrocampo con De Rossi, Marchisio e Giaccherini è risultato molto solido; la difesa è stata guidata bene da Bonucci. Bene anche i colleghi di reparto dello juventino, Ranocchia e Astori. Nella seconda frazione di gara gli azzurri amministrato il gioco e conservato il possesso del pallone.

De Rossi sempre alla regia della squadra è stato affiancato da Marco Verratti, altro giocatore dai piedi educati. Spazio anche per Candreva, Pasqual e Destro. L'attaccante della Roma è stato autore di un ottima giocata in tandem con il terzino sinistro della Fiorentina. La palla colpita di testa è finita alta sopra la traversa, per loto due ci comunque stati gli applausi del nuovo mister. L’Italia non poteva immaginare un inizio migliore. I precedenti allenatori della Nazionale (Lippi, Prandelli) avevano iniziato con una sconfitta, Conte invece non vuole concedere niente fin da subito. L’allenatore aveva parlato proprio di vittorie in conferenza stampa, così è stato. Adesso la prima partita di qualificazione all’Europeo 2016 contro la Norvegia. Speriamo l’avventura degli azzurri e del nuovo commissario tecnico possa proseguire su questa onda di entusiasmo.