COME BARCELLONA E REAL È il club dei 500 o così potrebbe essere definito. Nell'Europa del calcio essere competitivi è "facile", basta fatturare oltre 500 milioni di euro. La passata stagione solo Barcellona e Real Madrid potevano vantare alla voce ricavi del proprio bilancio il mezzo miliardo di euro, da quest'anno ai due colossi spagnoli si unisce il Manchester United (circa 525 milioni di euro di ricavi). Nonostante la stagione passata sia stata qualcosa di più di fallimentare il bilancio degli inglesi sorride; capisaldi della società a gestione americana sono gli sponsor e il merchandising.

RE DEGLI SPONSOR Il Manchester United è il club leader, indiscusso, delle sponsorizzazioni.

Nel bilancio che verrà approvato figurano più di una decina di nuovi sponsor, il 24% in più rispetto al bilancio 2013. Non bastassero, oltre allo sponsor faraonico sulla maglia (Chevrolet) gli inglesi dalla prossima stagione beneficeranno dello sponsor tecnico Adidas. La multinazionale tedesca infatti sostituirà la rivale Nike e sarà produttrice di tutto l'abbigliamento sportivo, ovviamente a beneficio del Man Utd che riceverà 94 milioni annui per un decennio. Quasi 1 miliardo si euro bastano per innalzare gli inglesi a leader delle sponsorizzazioni.

MERCHANDISING UNICO Un altro aspetto fondamentale dell'economia dei Diavoli Rossi è il merchandising, il più vincente nel mondo del calcio. Il settore commerciale infatti rappresenta quasi il 50% dei ricavi, una cifra importantissima che si completa con i diritti televisivi e gli incassi da stadio.

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Anche se la gestione David Moyes è stata pressoché disastrosa nella passata stagione sono state vendute 2 milioni di divise ufficiali, per un totale di 30 milioni di euro. Va sottolineato che lo United è molto presente nel mercato USA, non potrebbe essere altrimenti, dove esiste una vera e propria passione per divise e merchandising ufficiale.

CAMPAGNA ACQUISTI FARAONICA, VAN GALL NON FALLIRE I numeri elencati basterebbero per giustificare la campagna acquisti "super" allestita per il nuovo tecnico Van Gaal. Herrera, Shaw, Blind, Rojo, Di Maria e Falcao sono costati 193 milioni, cifra alla portata dello United. Il monte ingaggi è altrettanto sostenibile visto che i 268 milioni che escono per gli stipendi non sono neanche il 50% del fatturato totale. Un incognita però c'è e riguarda la pessima gestione di David Moyes raccontata più volte dai media. Lo scorso anno lo United non è riuscito a ritagliarsi un posto valido per la Champions, causa la pessima Premier League disputata. Questo inciderà pesantemente nel bilancio della prossima stagione, la perdita stimata è di 40 milioni di euro.

I mancati introiti derivanti dalla Champions League pongono l'obiettivo immediato: non sbagliare anche quest'anno. I ricavi ritorneranno verosimilmente sotto i 500 milioni di euro e anche se l'utile netto si attesta intorno ai 30 milioni il diktat è chiaro: quest'anno Van Gaal non può sbagliare, anzi vista la partenza soft deve subito rialzare lo United, anche con i suoi metodi burberi.