Domenica 16 novembre alle ore 20.45 torna in campo l'Italia di Antonio Conte, impegnata nel match più delicato delle qualificazioni ad Euro 2016. La nazionale azzurra infatti giocherà contro la Croazia, una formazione che ha davvero grandi individualità e ci può mettere sicuramente in difficoltà. Mancano ancora diversi giorni alla partita, ma Antonio Conte sta già testando in questi primi allenamenti il possibile undici da mandare in campo. In questi giorni si è parlato però soprattutto di Mario Balotelli e della sua convocazione. Il giocatore del Liverpool, pur non brillando in Inghilterra, è stato convocato in nazionale e adesso proverà a scalare le gerarchie, consapevole che non sarà facile convincere Conte a dargli una maglia da titolare.

Il ct azzurro non cambierà modulo e anche in questo match di qualificazioni europee continuerà a schierare la sua squadra con il 3-5-2, suo marchio di fabbrica. Ma quale sarà la probabile formazione dell'Italia contro la Croazia domenica sera? Proviamo come sempre ad abbozzare l'undici titolare. In porta non ci sono dubbi, giocherà Buffon, alla sua ennesima presenza con la maglia della nazionale. La difesa, complice l'indisponibilità di Bonucci, dovrebbe essere comandata dall'interista Ranocchia, affiancato da Ogbonna e Chiellini, due giocatori che già conoscono molto bene i movimenti che Conte vuole in difesa. In cabina di regia ci sarà Daniele De Rossi, e come interni Conte dovrebbe schierare Marchisio e Candreva, due giocatori che amano anche attaccare gli spazi e potrebbero rendersi molto pericolosi.

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E gli esterni? Qui i veri dilemmi di Conte. Nella probabile formazione dell'Italia contro la Croazia potremmo vedere Darmian a destra con De Sciglio sul versante opposto.E in attacco? Balotelli non sarà tra i titolari, probabilmente andrà in panchina. Conte infatti contro la Croazia sembra intenzionato a dare fiducia alla coppia formata da Zaza e Immobile, che tanto bene ha fatto nelle partite precedenti. L'Italia contro la Croazia potrebbe conquistare la quinta vittoria consecutiva dell'era Conte, ma questa missione sembra davvero difficile.