Juventus - Roma si è giocata più di un mese fa, ma le polemiche intorno a questo match sembrano non placarsi mai. L'ultimo battibecco è avvenuto su Twitter e ha visto coinvolti Radja Nainggolan, centrocampista giallorosso, e alcuni tifosi bianconeri. Un botta e risposta breve ma intenso che dimostra come le frizioni fra i due club, nate per il discusso arbitraggio di Rocchi, non riescano a ricomporsi.

Dopo la sfida di Champions League persa per 2-0 in casa del Bayern Monaco, alcuni tifosi della Juventus hanno scritto dei tweet velenosi sul profilo Twitter di Nainggolan, accusandolo di essere un simulatore e affiancando a questa definizione un aggettivo piuttosto colorito. Il riferimento è ad un contatto tra il centrocampista belga e il portiere tedesco Neuer, che lo stesso calciatore della Roma, al termine dell'incontro, ha definito non punibile con il calcio di rigore. Un supporter bianconero ne ha approfittato per dire a Nainggolan che gli piace simulare ma, non giocando in Italia, certi calci di rigore non vengono assegnati. Immediata la replica del belga e il riferimento a Juve - Roma.

Nainggolan, infatti, ha risposto con un secco ma deciso: "Ne sai qualcosa?", collegandosi all'arbitraggio di Rocchi nella supersfida dei primi di ottobre, molto contestato dalla Roma. In difesa dello juventino che per primo si era scagliato contro il giocatore giallorosso, è intervenuto un altro tifoso della Juventus, con tanto di foto di Pogba sul profilo, il quale ha ricordato al calciatore che la squadra capitolina in quella partita ha subìto "3 pere". Noto per il suo carattere "fumantino", Nainggolan neanche stavolta si è tirato indietro e ha sottolineato di ricordarsi, in realtà: "3 pere marce".

Stuzzicato dalla reazione stizzita del centrocampista belga, lo stesso utente juventino ha replicato di ricordare un 3-2 e nient'altro. Il battibecco si è chiuso con Nainggolan che si è complimentato ironicamente per la gioia dei supporters bianconeri per quella partita discussa, della quale nessuno riesce proprio a dimenticarsi, anche quando si gioca fuori dai confini italiani. 

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