Il Napoli deve tornare a vincere. Le battute di arresto contro Palermo e Torino frammentate dalla vittoria interna contro il Sassuolo hanno fatto scivolare gli uomini di Benitez a -4 dalla Roma. Al San Paolo domani si affronterà l'Inter di Roberto Mancini che sembra stia attraversando un buon periodo di forma. Benitez conosce a fondo il tecnico jesino dato che nel 2008 una sconfitta contro l'allora tecnico del Liverpool gli costò la panchina. Oggi le cose sono diverse, il passato non conta, conta solo il campo. E il campo domani sera metterà di fronte due squadre che hanno un potenziale offensivo enorme.

La sfida vede leggermente favorito il Napoli; Higuain e compagni sono chiamati alla vittoria come successo già molte volte in passato (i nerazzurri non vincono in casa azzurra dal 1997). La squadra di Benitez non dovrà concedere contropiedi dato che i partenopei, come visto nella semifinale di andata contro la Lazio, li soffrono terribilmente. La fase difensiva sarà essenziale per fermare Mauro Icardi, che sta segnando gol a raffica, Palacio e Guarin, anche quest'ultimo sta dimostrando un periodo di forma sensazionale. Con tutta probabilità a centrocampo vedremo i due interditori Gargano e Lopez a meno che Benitez non voglia impostare il gioco con un regista scegliendo come partner di Gargano (a giudizio di tutti inamovibile nello scacchiere tattico del tecnico spagnolo) uno tra Jorginho e Inler.

In avanti tutto affidato a Higuain, Gabbiadini (con tutta probabilità ancora favorito su Callejon), Hamsik (o De Guzman che Benitez considera molto nelle sue idee di gioco) e Mertens. Ottima notizia per il Napoli le probabili presenze, seppur in panca, di Insigne e Zuniga.

La squadra di Mancini difficilmente cercherà di fare la partita e come ho scritto precedentemente si affiderà alle ripartenze per permettere ad Icardi di trovarsi sempre solo davanti al portiere. Ritornando al Napoli questa è una vittoria da non farsi sfuggire dato che, oltre a guardare al 2° posto, dovranno stare attenti alla Lazio ed alla Fiorentina che domani li vede impegnate nello scontro diretto. Un'occasione imperdibile con una delle due che inevitabilmente perderà terreno nei confronti del Napoli.

Una vittoria contro l'Inter darebbe comunque prestigio e morale alla squadra azzurra che sarebbe ulteriormente motivata a provare il sorpasso ai giallorossi, che non stanno di certo vivendo il periodo più brillante da quando è arrivato Garcia. I 3 punti or dunque son d'obbligo per continuare la corsa al piazzamento diretto in Champions e per allontanare le inseguitrici.