Profumo di Premier League per l'Inter. I nerazzurri hanno iniziato a mettere mani al portafogli per costruire una rosa competitiva e in grado di infastidire Roma e Juventus nel prossimo campionato. Mancini ha preso in mano le redini della società, proprio come succede in Inghilterra. Ed è proprio dall'oltremanica che arrivano i nomi dei prossimi obiettivi nerazzurri. Stiamo parlando di Erik Lamela e Martin Skrtel. Il primo vuole tornare in Italia mentre il secondo piace molto a Mancini che lo conosce dalla sua avventura inglese alla guida del Manchester City.

Ma sono davvero obiettivi raggiungibili?

Lamela, scatta il derby d'Italia

Il nome è stato pensato dalla Juve per cercare di dare qualità alla manovra bianconera per il prossimo anno. Mancini però non si è fatto scappare l'occasione e quasi sicuramente proverà ad affondare il colpo dopo aver sondato il terreno con la dirigenza Spurs. Il problema fondamentale resta pur sempre l'ingagggio del calciatore e il prezzo del cartellino stabilito dai londinesi: si parla di circa 20 milioni di euro. Scatta dunque il derby d'Italia con la Juventus per cercare di accaparrarsi l'ex talento giallorosso.

Difesa britannica

Se Vidic rimane, la musica cambia. Anche perché il tecnico jesino vuole dare fiducia all'ex Manchester United che può veramente dimostrare parecchio.

Ma chi affiancare al roccioso difensore centrale? Ovviamente qualcuno che abbia la grinta giusta e che compensi le caratteristiche tecniche del numero 15: Mancini ha espressamente richiesto Martin Skrtel, centrale norvegese del Liverpool. Un obiettivo ambizioso, soprattutto per quanto riguarda il prezzo. I Reds chiedono una cifra base di 18 milioni, che potrebbe aumentare con i vari bonus. Un investimento però a lungo termine, che regalerebbe nuovamente ai nerazzurri quella qualificazione in Champions League che manca ormai da diverso tempo. E nel caso arrivasse Yaya Touré, il popolo interista potrebbe rivivere quei dolci ricordi, ormai sbiaditi da diverso tempo nelle zone della Pinetina.